SUSANNA VALENTE A .M. N. D.

Voi mi fate sapere per vostre lettere, che desiderareste havere per vostro marito quel dottore, del quale l'altro giorno diffusamente mi parlaste; pregandomi che far voglia ogn'opra perche il fatto si congiunga; mi credo fermamente che habbiate perduto il cervello. & che Diavolo volete voi far di Dottori? non sapete che sono questi litterati per la maggior parte tisichi, gelosi & franetichi? oltre che il studio li fa sempre catarrosi, ne sentirete mai altro che sputacchiare & tossire; fate a mio senno, lasciateli stare & questo ispetialmente: non vedete voi che ceffo d'asassino egli hà? non vedete che guardatura crudele et che maniere contadinesche son le sue habbiate un poco di patientia, che se à quest'hora è vivo il figliuolo d'un mio honorato amico farò ogni opra perche vi sia & sposo & servidore: egli deve fra pochi mesi ritornar dalla corte di Cesare, l'è il piu bello & attilato cavagliere che havesse mai la città nostra: state sana. Di Mantova alli XX. di Aprile.