NOTE:

[1]. Ho mutato alcune circostanze del fatto, volendo rimaner scrittore e non diventare accusatore; e amando meglio ritrarre un tipo del vero che una fotografia.

[2]. Itinerario dell’Isola di Sardegna del Conte Alberto Della-Marmora, tradotto e compendiato con note dal Canonico Giovanni Spano. Cagliari 1868.

[3]. Itinerario dell’Isola di Sardegna del conte Alberto Della-Marmora, tradotto e compendiato con note dal Canon. Giovanni Spano. Cagliari 1868, pag. 401.

[4]. Mantegazza. Rio dela Plata e Tenerife. Milano 1867 pagina 676.

[5]. Lamarmora e Spano, Itinerario dell’Isola di Sardegna. Cagliari 1868, pag. 111.

[6]. Heinrich Freiherr von Maltzan. Reise auf der Insel Sardinien. Leipsig, 1869. pag. 164.

[7]. His quondam (τὸ παλαιον) irati Barbaris Vandali, exiguam eorum manum cum uxoribus ablegaverunt in Sardiniam, ibique clausos continebant. Progrediente tempore (χρόνου προϊοντου) elapsi illi, vicinos Carali monte occuparunt: unde viciniam occultis latrociniis infestarunt initio. Denique cum ad 3000 excrevissent, renuntiarunt latebris, ita ut aperte circumiectis in locis omnibus grassarentur, dicti ab indigenis Barbaricini. Hos contra Mauros Salomon hac hieme classem paravit.

De bello vand., II, 13.

[8]. Il culto dei Sardi per la barba è espresso nel proverbio: homine de paga barba, homine de paga proe; uomo di poca barba uomo di poco valore.

[9]. È fatto costante questo che là dove il terreno è più fertile, dove un immegliamento nella coltura sarebbe più possibile e proficuo, ivi il terreno è frazionato in parti infinitesimali. Migliaia di appezzamenti non rappresentano che la estensione di poche are. La smania del frazionamento è giunta a tal punto che in alcuni comuni poche are di terreno, ove sorgono due piante appartengono a tre distinti proprietari: uno, cioè, possiede il suolo, ed altri due una pianta ciascuno; altrove in una estensione ristrettissima di terreno vignato sonovi quattro o cinque proprietari, ciascuno dei quali non possiede che pochi ceppi di vite. Sulle condizioni della Sardegna. Osservazioni e Proposte del Comitato Popolare di Cagliari alla Commissione Parlamentare d’inchiesta pag. 6.

[10]. Noi non abbiamo voluto rubare il mestiere ai filologi, ma cogliere soltanto nelle poesie popolari sarde una parte dello spirito dei nostri isolani, e perciò non siamo entrati in questioni di lingua. Convien però ricordare che la Sardegna ha tre dialetti principali; il meridionale parlato in Cagliari, Iglesias, Tortoli, Oristano, da quanti insomma vivono da Spartivento al Belvi; il centrale parlato in Logudoro (e detto quindi loguderese) da Gennargentu fino al Limbara; e il settentrionale che è parlato dai Sardi di Sassari e di Gallura. Vedi Giovanni Spano, Vocabolario Sardo-Italiano, Cagliari 1851.

[11]. Avere il panno vale avere il premio, vincere; ed è preso dai Berberi che danno ai cavalli vincitori nella corsa un pezzo di broccato o di panno.

[12]. Pietro Cherchi, il Demodoco sardo, come mi scrive quell’adorabile uomo che è il Canonico Spano, era un prodigio di memoria. Sagrestano, serviva la messa, suonava le campane; conosceva tutti per nome; distingueva al tatto le monete ed anche i colori. Poeta, componeva e improvvisava nella sua città versi che spezzavano il cuore.

[13]. Tommaso Pischedda. Canti popolari dei classici poeti sardi tradotti ed illustrati. Sassari, 1854, pag. 183.

[14]. Cheirasco. Sulle condizioni igieniche della Sardegna. Cagliari 1865. — Efisio Massa e Giovanni Masnata. Memoria sull’intemperia di Sardegna, presentata al signor Governatore della Provincia di Cagliari, ecc.

[15]. Sulle condizioni della Sardegna. Osservazioni e proposte del Comitato popolare di Cagliari alla Commissione Parlamentare d’inchiesta, pag. 9

[16]. Op. citata pag. 16.

[17]. Tigrinto Bistonio. Elogi del porco, Canto 11.

[18]. È nota la porchetta che al 24 agosto dai magistrati bolognesi distribuivasi alla ciurmaglia bolognese, appellata birichinaglia, e gli individui della medesima birichini. La porchetta bolognese ebbe origine da un fatto accaduto in Faenza nel 1281. Tigrinto Bistonio, parlando della porchetta bolognese e della birichinaglia, dice italianamente:

Ciurmaglia BERETTINA in quantità.

Nota del Trascrittore

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