Appendice XII, N. 3 (pag. 340).
Minuta di supplica di Gian Pietro Vieusseux a S. A. I. e R. il Granduca di Toscana.
“G. P. Vieusseux umilissimo servo e suddito dell'A. V. I. e R. reverentemente espone:
Come i Reali ordini del dí 26 marzo p. p. con che venne soppresso il giornale l'Antologia pubblicato dall'oratore, lo colpirono quando aveva già nelle mani stampati ed approvati dall'I. Censura i varii articoli componenti il fascicolo del gennaio 1833 e fogli 8 del successivo fascicolo del febbraio; essi lo colpirono quando per causa del proseguimento allora non vietato del suo giornale era in disborso di L. 3180, come si rileva dalla Nota che devotamente Le viene rassegnata in un colla presente supplica. E perciò l'oratore spera che mente dell'A. V. non sia stata quella che i venerati ordini di Lei potessero produrre anche un effetto retroattivo che tanto gli riuscirebbe dannoso.
E però inchinato al Regio trono fa vivamente istanza onde l'A.ª V. I. R. voglia benignamente degnarsi di ordinare che il Regio Censore[1392] debba rifare all'oratore le L. 3180 di che è in disborso per la suddetta cagione.
(Mandata a S. E. Corsini il dí 8 di aprile)„.