SCENA III.
Nerone, Epafrodito, Faonte
NERONE (ai due liberti)
Almeno voi
Non mi tradite!
EPAFRODITO
Giuro che il mio sangue
T’appartiene.
FAONTE
Ed il mio.
NERONE
Dunque volate,
Percotete le porte di coloro
(E sono tanti!) ch’io dalla miseria
Ò sollevato a splendide ricchezze:
Dite ch’armino i servi e i lor clienti,
Io qui li aspetto.
(I liberti escono)