SCENA VII.
Atte, Egloge, Nerone, Faonte,
Liberti, Schiave
NERONE (accorrendo)
Chi manda tali strida?
EGLOGE (cadendo svenuta tra le braccia di Nerone)
O imperatore,
Aiutami!
NERONE (ad Atte)
Va indietro, o donna!
ATTE (allontanandosi)
Sempre
Salvar non la potrai.
NERONE
Esci—nè un motto non
Aggiungere.—Sarebbe il motto estremo.—
(Atte esce)
E voi, schiave, traete la svenuta
Alle mie stanze: balsami e profumi
Avvolgano la bella creatura,
E spargete di fiori il suo cammino.—
Tu, mio Faonte, bada! col tuo capo
Mi rispondi del suo.
(Le schiave trasportano via Egloge;
Faonte e i liberti la seguono)