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Lamberto, arcivescovo di Milano, suoi maneggi contra Berengario, I, 3.

Lampugnano Giorgio, uno de' fautori del governo repubblicano, II, 15; — come traditore è decapitato, II, 16.

Lampugnano Giovanni Andrea, uno de' congiurati contro Galeazzo Maria Sforza, suo tragico fine, II, 18.

Lampugnano Oldrado, sua perfida condotta con Fondulo, signore di Cremona, II, 15.

Lampugnano Isabella, arruotata viva ed abbruciata, II, 22.

Lancia Manfredo, marchese d'Incisa, signore di Milano, Vedi Incisa.

Lando Bianchina, attentato contra di essa di Galeazzo, II, 11.

Landolfo anima il popolo contra gli ecclesiastici, I, 5.

Landriano Antonio favoreggia l'elevazione al ducato di Lodovico Sforza, II, 19.

Landriano Girolamo, frate, nimico del Trivulzio, II, 20.

Langosco (di) conte, I, 10.

Lannoy Carlo, vicerè di Napoli, duce dei Cesarei; scelto a scortare il prigioniero Francesco primo a Madrid, III, 24.

Lavello Cristoforo, generale al servizio di Filippo Maria Visconti, II, 15.

Lautrec, governatore di Milano, nemico del Trivulzio; suo dispotico reggimento; sue guerriere imprese; sua atroce condotta, II, 22; — è sconfitto, II, 23.

Lazzaretto fabbricato da Lodovico il Moro, II, 19.

Leganes (di) Diego, duca d'Alcala, governatore di Milano; sue guerresche imprese; sua sconfitta; viene tolto dal governo di Milano, III, 26.

Legnano Girolamo, prevosto, uno de' congiurati contra san Carlo Borromeo, III, 29.

Leone decimo, papa, sua lega con Carlo quinto, II, 22.

Leopoldo primo, imperatore d'Austria, sua morte, III, 23.

Leopoldo secondo, imperatore d'Austria, suo governo; suo soggiorno in Milano; sua morte, III, 33.

Lewenstein (di) principe, governatore di Milano, III, 32.

Leyva (di) Antonio, uno de' duci della lega, III, 23; — sua condotta in Milano, III, 25.

Ligne (di) principe, governatore di Milano, III, 31.

Ligny (di) conte, duce de' Francesi, nimico del Trivulzi; sua capitolazione con Lodovico il Moro; distrutta dal Trivulzi, II, 20.

Liprando, prete, come si libera dall'accusa di simonia colla prova del fuoco, I, 6.

Litolfo, figlio del re Ottone, scende in Italia contra Berengario; sospetti intorno la sua morte, I, 4.

Litta Alfonso, arcivescovo di Milano; sua prudente condotta, III, 31.

Lobkowitz (di) principe, comandante le armi austriache in Italia, III, 33.

Locuste, irruzione loro nel milanese, II, 13.

Lodovico quinto il Bavaro, sua entrata in Milano, vende ad Azzone Visconti il vicariato imperiale, II, 11; — sua morte, II, 12.

Lodovico decimosecondo, re di Francia, suo ingresso in Milano, II, 19; — sua condotta e sue militari imprese, II, 20; — sua morte, II, 21.

Lomazzi Paolo, pittore, II, 22.

Lottario di Sassonia, riconosciuto in re d'Italia dai Milanesi, I, 6.

Lotteríe o Tontine, per qual motivo introdotte, II, 16, e nota (2) alla pag. 185.

Luchino Visconti, proclamato signore di Milano; sua condotta nel reggimento; congiura ordita a suo danno; come sventata; caccia in esilio i suoi nepoti; sua improvvisa morte, lodato, II, 12.

Luino Bernardino, pittore, II, 19.

Luna (de), castellano di Milano, III, 28.