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Madrucci Cristoforo, cardinale, governatore di Milano, III, 28.
Maestro Omobono, legato lodigiano alla dieta di Costanza, I, 7.
Maggi Carlo Maria, segretario del senato, lodato, III, 31.
Maino (del) Agnese onorata come sposa da Filippo Maria Visconti, II, 15; — sua morte, II, 16.
Maino Bertolino, squarciato dai cani per comando di Giovanni Maria Visconti, II, 15.
Maino Francesco, congiurato contro Giovanni Maria Visconti, II, 15.
Maino Luchino, come sopra, II, 15.
Maioraggio Marcantonio, professore di belle lettere in Milano, vi muore, III, 28.
Malaspina Giovanni, duce di Giovan Galeazzo Visconti, II, 14.
Malatesta Antonia, moglie di Giovan Maria Visconti, II, 15.
Malatesta Carlo, suoi ricordi politici a Giovan Maria Visconti, II, 15.
Malatesta Carlo, iuniore, generale di Filippo Maria Visconti, II, 15.
Malatesta Pandolfo, cede Brescia al Visconti, II, 15.
Mandello (da) Ottone, con risoluto consiglio anima i Milanesi a uscire in campo contro Federico secondo, I, 9.
Mandello Ottone, duce di Gian Galeazzo Visconti, concorre ad arrestare Barnabò Visconti per comando di Gian Galeazzo, II, 14.
Maraviglia, gentiluomo milanese, suo fasto, e tristo fine, III, 26.
Margherita d'Austria, sposa dell'infante don Filippo; suo solenne ingresso in Milano, e descrizione delle feste fatte in quell'occasione, III, 29.
Maria Teresa, arciduchessa d'Austria, poscia imperatrice, sua nascita, III, 32; — nominata imperatrice; suo savio governo; sua morte, III, 33.
Marianna d'Austria, sposa del re di Spagna Filippo quarto, viene in Milano; descrizione del fattole ricevimento, III, 31.
Marini Tommaso, genovese, direttore del negozio dei prestiti sulle entrate dello Stato, fabbrica in Milano un magnifico palazzo, III, 28.
Marliani, famiglia potente in Milano, II, 16.
Marquardo, vescovo d'Ausburgo, vicario imperiale, fatto prigione dai Visconti, II, 13.
Matteo primo Visconti, sua elevazione; nominato capitano del popolo per cinque anni; suo esteso dominio, e sue ambiziose mire; confermato nella sua carica; costretto ad abbandonare Milano; riconciliazione tra i Torriani e i Visconti, I, 10; — dopo l'eccidio dei Torriani; Matteo è dichiarato vicario imperiale di tutta la Lombardia; assume il titolo di signore generale; sua condotta; sua morte, II, 11.
Matteo secondo Visconti, occupa il principato in un coi fratelli; sua nefanda condotta; sua morte, II, 13.
Matilde, contessa, suoi maneggi a danno di Milano, I, 6.
Medici Gian-Giacomo, celebre guerriero, sua morte, suo mausoleo, III, 28, nota (2) alla pag. 153.
Medici Caterina, strano e barbaro processo formato contra di essa; è abbruciata qual fattucchiera, III, 30.
Medo, sognato capitano fondatore di Milano, I, 1.
Melgar, conte, governatore di Milano, III, 31.
Melzo Ambrogio Giovanni, patrizio milanese, sua pia fondazione, III, 31.
Mendozza (di), marchese de la Hynoiosa, governatore di Milano, sua nobile condotta, III, 30.
Mercy, conte, generalissimo delle armi austriache in Italia, III, 32.
Merula Giorgio, letterato, protetto da Lodovico il Moro, II, 19.
Mezzabarba Politone, senatore, mandato a Roma dal senato per far valere le ragioni della giurisdizione civile contro l'arcivescovo san Carlo Borromeo, III, 19.
Minuziano Alessandro, letterato, protetto da Lodovico il Moro, II, 19.
Mirisio Clemente, prevosto, uno de' congiurati contro san Carlo Borromeo, III, 19.
Missaglia Bernardino, sua missione in Ungheria, II, 18.
Mondila, duce dell'Imperio contro i Goti, I, 2.
Monferrato (di) marchese, eletto signore di Milano, poscia scacciato; suo miserando fine, I, 10.
Monferrato (di) marchese, figliuolo del precedente, signore di Pavia, II, 13.
Montecuccoli Sebastiano, suo miserando fine, III, 27.
Monti Cesare, arcivescovo di Milano, sua munificenza e sue pie fondazioni, III, 26; — sua morte, III, 31.
Mora Gian-Giacomo, barbiere, nefando processo contra di esso formato, e sua tragica fine, III, 26.
Morigia Paolo, gesuato, letterato milanese, III, 26.
Morone Bartolomeo, uno dei fautori del governo repubblicano, II, 16.
Morone Girolamo, primo avvocato fiscale in Milano; sua elevazione, sua condotta, suoi maneggi, II, 20; — suo discorso per trarre al partito della lega il marchese di Pescara; sua prigionia e condanna; sua liberazione, III, 24; — sua morte, lodato, III, 26, nota (2) alla pag. 116.
Musocco (di) conte, figlio del Magno Trivulzio, II, 20.