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Sacchella Guidotto, I, 16.
Sanseverino, comandante gli Svizzeri a favore di Lodovico il Moro, II, 22.
Saverges (di) Pietro, vescovo di Luçon, gran cancelliere sotto Lodovico duodecimo, II, 19; — opera a danno del Trivulzio, II, 20.
Scaligera, famiglia illustre, distrutta dalle macchinazioni di Galeazzo Visconti, II, 13 e 14.
Scheiner Matteo, cardinale di Sion, sua vita e suo carattere, II, 21, nota (1) alla pag. 305; — comanda gli Svizzeri in nome della Lega Santa; sua condotta nel reggimento di Milano; sua crudeltà collo Sforza vescovo di Lodi, II, 21; sue imprese militari; suoi maneggi, II, 22.
Scotti Francesco, signore di Piacenza, II, 11.
Sermoneta (di), duca, governatore di Milano, III, 26.
Sessa (da) Consalvo Ferrante di Cordova, governatore di Milano, III, 28; — si sforza invano di dare all'Inquisizione una più ampia consistenza, III, 29.
Sesto (da) Manfredo, I, 9.
Sesto (da) Cesare, celebre pittore, II, 19.
Settala (da) Enrico, arcivescovo di Milano, perchè bandito, I, 9.
Settala Francesco, proposto arcivescovo di Milano, I, 10.
Settala Lodovico, protomedico, lodato, III, 31.
Settala Manfredo, canonico, suo museo, sue lodi, III, 31.
Sforza Francesco, notizia intorno alla sua famiglia e cognome; sue vicende, II, 15; — sue imprese e suo innalzamento, II, 16; — suo ingresso pubblico in Milano; sua condotta come duca; suo carattere; sue eccellenti qualità; sua morte, II, 17.
Sforza Galeazzo Maria, prime imprese nella sua gioventù; riconosciuto per duca, II, 17; — sua magnificenza e suo fasto; sua tragica fine; cenni su la congiura contro di esso ordita; osservazioni sul suo carattere e su la sua condotta, II, 18.
Sforza Giovanni Galeazzo Maria, proclamato duca in età di sei anni, sotto la tutela della madre e del Simonetta; suo matrimonio; sue sventure; sua morte, II, 18.
Sforza Lodovico, detto il Moro, sua perfida condotta contra il nipote; suo matrimonio, II, 18; — co' suoi nefandi maneggi giugne al ducato; suo illustre governo; forma una lega col papa e co' Veneziani; la sua equivoca ed imprudente condotta lo sforza a ritirarsi ad Inspruck, III, 19; — sua pusillanimità nelle sventure; ritorno in Milano; suo carattere incerto nell'avversa fortuna; è tradito; cade prigioniero, e vien condotto in Francia; colà giugne a fuggire, ma ripreso è rinchiuso nel castello dl Loches, ove finisce i suoi giorni, II, 20.
Sforza Massimiliano ottiene il ducato; pessimo suo reggimento, II, 21; — costretto ad accettare un asilo in Francia, ivi muore; pittura del suo carattere. II, 22.
Sforza Francesco secondo acquista il ducato; gioia dei Milanesi per quell'avvenimento; sue ottime disposizioni; corre pericolo della vita, III, 23; — sua dubbiosa condotta; costretto a cedere a patti il castello di Milano, III, 25; — rientra ne' suoi Stati; suo matrimonio; sua morte; osservazioni, III, 26.
Sforza Francesco, abate di Marmontiers, II, 18 e 19.
Sforza Ascanio, cardinale, sua prudente condotta, fatto prigione, viene condotto in Francia, II, 20.
Sforza Ottaviano, vescovo di Lodi, barbarie contra di esso del cardinale di Sion, II, 21.
Sforza Gian Paolo, marchese di Caravaggio, sua valorosa condotta e sua morte, III, 25 e 26.
Sforza Ermes, ambasciatore a Napoli, II, 18.
Sicher, ministro di Federico primo, I, 7.
Simonetta Francesco, detto il Cico, ministro ed amico del duca Francesco; sua condotta; suo tragico fine, II, 18.
Sirvela (di) Giovanni, conte, governatore di Milano, III, 26.
Sisti (da) Bertolino, suo attentato come punito, II, 13.
Sisto (di San) cardinale, sua amicizia con Galeazzo Maria e sua morte, II, 18.
Sordo Giovanni, cancelliere di Barnabò Visconti, chiuso per comando di lui in una gabbia di ferro con un feroce cignale, II, 13.
Soresina (da) Guglielmo, proposto signore di Milano, I, 10.
Speziano Giambattista, egregio capitano dì giustizia in Milano, III, 25.
Spinola Doria Ambrogio, marchese de Los Balbanes, governatore di Milano, III, 30.
Spinola Paolo, duca del Sesto, governatore di Milano, III, 31.
Stampa cardinale, arcivescovo di Milano, III, 33.
Stampa Marco, decapitato, II, 16.
Stampa Giovanni, partitante de' malcontenti, II, 16.
Stampa Massimiliano, onorevole sua missione, III, 26.
Stampa Uberto, sua ambasciata al papa per la città di Milano nel 1696, III, 33.
Staremberg Guido, maresciallo, comandante gli imperiali in Italia, III, 32.
Stanga marchese, spedito da Lodovico il Moro all'imperatore Massimiliano, II, 19.
Suardi, famiglia potente in Bergamo nel decimoterzo secolo, I, 10.
Suarez de Figueroa, duca di Feria, governatore di Milano, III, 30.