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Taeggi Ambrogio erige in Milano il collegio di San Simone, III, 28.
Tarlati Guido, vescovo di Arezzo, incorona Lodovico il Bavaro, II, 11.
Tasso Bernardo, padre dell'immortale Torquato; sua lettera al conte Guido Rangone, III, 24.
Taverna Francesco, gran cancelliere; sua morte; sue lodi, III, 29.
Tealdo, arcivescovo di Milano, come operi contro le scomuniche del pontefice, I, 6.
Telonei, significazione di questo vocabolo, II, 15.
Tenda Beatrice, vedova di Facino Cane e sposa di Filippo Maria Visconti; suoi prudenti consigli; accusata di nefando delitto, viene decapitata, II, 15.
Teodorico, figlio del re de' Goti, suo prudente reggimento, I, 2.
Teodosio, imperatore, sue vicende con sant'Ambrogio, I, 1.
Teofania imperatrice, madre di Ottone terzo, I, 4.
Teruffino Giovanni, sua descrizione della carestia in Milano, II, 16, nota 1 alla pag. 202.
Teruffio Giovanni Jacopo, segretario di Stato camerale, II, 19, nota 1 alla pag. 259.
Terzago (da) Antoniolo, cancelliere di Barnabò Visconti, chiuso per ordine di lui in una gabbia di ferro con un cignale feroce, II, 13.
Tiepolo Pietro, podestà di Milano, fatto prigioniero da Federico secondo, come trattato, I, 9.
Tito Livio scrive su la fondazione di Milano, I, 1.
Tizzoni, potente famiglia in Vercelli nel decimoterzo secolo, I, 10.
Torella Lodovica, contessa di Guastalla, dispone tutto il suo in pie fondazioni, III, 26.
Torello Guido, duce di Filippo Maria Visconti, II, 15.
Tornelli, famiglia potente in Novara, I, 10.
Torre di San Gottardo; primo orologio su la medesima collocato, II, 11.
Torre (della) Cassone, arcivescovo di Milano; sua lettera minacciosa a Matteo Visconti; passa al patriarcato d'Aquileia, II, 11.
Torre (della) Errecco, invade il milanese, I, 10.
Torre (della) Filippo, creato in perpetuo podestà dì Milano; sua morte, I, 10.
Torre (dalla) Francesco, sospettato di congiura, fogge, I, 10.
Torre (dalla) Guido, creato in perpetuo capitano del popolo, sua condotta; come si presenta a Enrico primo; fugge l'impeto degli Imperiali, I, 10.
Torre (della) Martino, eletto anziano della Credenza; sua morte, I, 9 e 10.
Torre (della) Mosca, invade le terre del milanese; sua morte, I, 10.
Torre (della) Napo o Napoleone, anziano perpetuo del popolo, sua splendidezza e come atto al governo; creato vicario imperiale; fatto prigione dai Visconti; sua misera fine, I, 10.
Torre (della) Pagano, soccorre i Milanesi ed è eletto protettore del popolo contra i nobili; sua morte, e pubblica testimonianza di amore lasciata dai Milanesi alla di lui memoria, I, 9.
Torre (della) Pagano, vescovo; sua condotta mentre è arrestato dai Tedeschi, I, 10.
Torre (della) Raimondo, proposto all'arcivescovato di Milano, I, 10.
Torre (della) Simone, congiurato, salvasi in Montorfano, I, 10; — rimane ucciso, II, 11.
Toscano Galeotto, uno dei triumviri; suo miserando fine, II, 16.
Trans (di) baroni, padre e figliuolo, III, 24.
Trassino Antonio, suoi maneggi e sua imprudente condotta; sua fuga, II, 18.
Travaglino, barbiere di Galeazzo Maria; crudeltà usatagli, II, 18.
Tremouille (della), duca, comandante dei Francesi, II, 21.
Tribunale di Provvisione, creato nel 1270; sua antichità e suoi attributi, I, 10.
Trivulzi Carlo, citato, II, 15.
Trivulzi Antonio, uno dei fautori del reggimento repubblicano, II, 15.
Trivulzi Francesco, uno de' capi degli ammutinati, II, 16.
Trivulzi Gian Giacomo entra in Milano come duce supremo dell'armata francese; creato marchese di Vigevano; nominato governatore nella Lombardia, II, 19; — abbandona Milano; aspra sua condotta verso Lodovico il Moro prigioniero, II, 20; — accusato presso il re, muore; suo carattere ambizioso; ruina della sua patria; la sua nuora e i suoi nepoti sono arrestati a Vigevano, II, 22.
Trivulzi cardinale, governatore di Milano, III, 26.
Trotti Galeazzo, conte, generale della cavalleria napoletana, III, 31.