Sollevazione del popolo.
Essendo destino dell'umanità che al bene debba trovarsi sempre mescolato il male, in maggiore o minore proporzione, dopo i due fatti precedenti di cui uno glorioso e l'altro onorevole pel popolo nostro; noi siamo costretti di presentare ai nostri lettori un fatto deplorevole [pg 20] sia per se stesso e sia per le sue conseguenze, avvenuto nel deserto di Sin.—Poco tempo dopo la morte di Marianna, sorella di Mosè, venendo a mancare l'acqua[10], il popolo si sollevò contro Mosè rimproverandolo di averlo tratto dall'Egitto per condurlo in luoghi ove difettava persino l'acqua. Come sempre, Mosè si rivolse a Dio: e neppure questa volta gli venne meno il suo soccorso in favore di quel popolo protervo, che malgrado tanti miracoli, ad ogni minimo ostacolo che incontrava, perdeva ogni fiducia nella provvidenza. Mosè ed Aronne fecero radunare il popolo presso una rupe indicata da Dio, e dalla quale sgorgò un rivo d'acqua limpidissima. Ma in questo fatto i due grandi personaggi commisero tale atto di mancanza verso Dio, (atto che noi avremo occasione di dilucidare in seguito), che furono anch'essi condannati a morire nel deserto.