SCENA VI.
Laurina
Ora tocca a lui. (Si sdraia, languidamente, sull'ampia poltrona, colle spalle ben voltate verso l'uscio di fondo e con la testolina atteggiata in modo che di là dalla spalliera non si scorge se non il cappello.)
Riccardo
(entra ansiosamente con un'aria galante e appassionata.)
Laurina
(quando se lo sente avvicinare, torcendo tutto il corpiccino, si alza bruscamente per mostrarglisi di botto.) Eh?
Riccardo
Eh!!... (fa un salto indietro come se gli fosse scoppiata una bomba davanti ai piedi. Poi, senza por tempo in mezzo, se la dà a gambe.)
(SIPARIO.)
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.