ULTIMA SCENA.

RICCIARDI, la CAMERIERA, la voce di CLARA.

Ricciardi

(in frac e cravatta bianca, e con un gran flore all'occhiello, entra brillantemente, salutando) Contes.... (Non vedendo nessuno) Be'?... (Si stringe nelle spalle. Va allo specchio, vi si guarda, ai arriccia i baffetti.)

(Dalla camera di Clara si avanza, imbarazzata, la Cameriera.)

[pg!185]

Ricciardi

(con sussiego) La contessa?

La Cameriera

La signora contessa è di là, e prega vostra eccellenza di aspettare....

Ricciardi

Tarderà molto?

La Cameriera

(impacciata, guardando a terra).... Eh!... Non saprei....

Ricciardi

Aspetterò.... Anzi, ditele che non si disturbi per me.... Non abbia fretta.... Faccia liberamente il suo comodo....

La Cameriera

(non si muove, come se avesse qualche altra cosa da far capire.)

Ricciardi

Andate, vi prego.

La Cameriera

In verità, la signora contessa mi ha mandata via, e mi ha ordinato espressamente di non rientrare [pg!186] per ora nelle sue stanze... per nessuna ragione.

Ricciardi

... Di non rientrare più nelle sue stanze! Questo vi ha ordinato?... E se capitasse qualche visita?

La Cameriera

Per qualunque altra visita, la signora contessa stasera ha l'emicrania....

Ricciardi

(gradevolmente sorpreso, ha un sorriso furbesco) Ah!... (Indi con affettata diplomazia) Bene! Bene!... Ho inteso.... (Congedandola con la mano) Grazie!

(La Cameriera esce.)

Ricciardi

(tra sè, emozionato:) Possibile?... Eh!... Chi lo sa?... Queste donne!... (Riflettendo) Potrebb'essere l'effetto della mia ultima cartuccia: la partenza!... (Ha gli occhi sfavillanti di speranza, la fisonomia un po' accesa.) E perchè no?... Perchè no?... — (Fantasticando e gradatamente assumendo un'aria trionfale, si sdraia sopra una poltrona)... Eh eh! Finalmente!...

[pg!187]

La voce di Clara

... No, Silvio... no... no... no... (Indi, una risatina, prodotta da solletico.)

Ricciardi

(Trasalisce. — Gira lo sguardo intorno. — Comprende. Spalanca gli occhi. — Si alza. E, mettendosi il cappello, quatto quatto, piano piano, sulla punta dei piedi, se la svigna.)

Cala la tela.

(Fine della commedia.)

Nota. — L'autore avverte che nel testo delle edizioni precedenti molte inesattezze, molti errori alteravano e, talvolta, perfino invertivano il senso della frase.

NOTE

[1]Si badi: le due persone che seggano su questa doppia poltrona devono trovarsi proprio l'una con le spalle all'altra. Si può anche comporla mediante due poltrone con le spalliere combacianti coperte di stoffe e di piccoli cuscini.
[2]Nota per gl'interpreti. — Dalle parole: «Via, semplifichiamo» fino alle parole: «Contessa Clara» il dialogo dev'essere un crescendo di animazione, di vivacità. Le battute debbono essere legatissime e scoppiettanti.
[3]Nota per gl'interpreti. Dalle parole «Ed ora ti dirò anche la causa del mio imbarazzo» sino all'uscita di Silvio il dialogo deve essere animato, molto colorito e legatissimo.

*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK INFEDELE ***