SCENA I.
VALENTINO, poi il VECCHIO MENDICANTE.
Valentino
(è solo, fumacchiando la sua pipetta, intento ad incollare della carta sopra un gran pezzo di cartone quadrato che è a terra. È inginocchiato, spalmando di gomma il cartone. Poi vi stende su dei fogli bianchi e appiana con la mano per toglierne le pieghe. Borbotta celiando con sè stesso:) Il lavoro nobilita l'uomo: e siccome, tutto sommato, io sono un uomo.... (S'interrompe sollevando un po' il cartone e guardandolo.) Per la grandezza mi pare che vada bene. Ma viceversa va male, perchè non ci sta tutto. (Rimette a terra il cartone e accenna col dito indice le parole che dovrà dipingervi, pronunziando le sillabe a una a una:) «Si ven-de sin da og-gi que-sto vil-li-no con tut-ti i mo-bi-li». .... No, non ci sta. Omettiamo il «sin da oggi», chè, tanto, il lettore intelligente lo legge tra le linee. (Si leva e prende di su la scrivania un grosso calamaio.) Qui dentro dovrebbe esserci dell'inchiostro. (Torna a mettersi ginocchioni e mediante un pennellaccio che ha sotto mano comincia a dipingere con l'inchiostro, continuando a celiare.) Una «esse» portentosa!...
La voce del Vecchio
A chi ha cento io cerco tre...
Tutto a voi e un poco a me.
Valentino
Oh oh!... Il mio collega è ancora vivo!
La voce del Vecchio
(più vicina) Fate la carità a un povero vecchio marinaio. (Egli comparisce nel parco. È più logoro, più curvo, più stanco.)
Valentino
Favorisca, caro collega. Io non posso venire a ossequiarla nel parco, perchè sto lavorando: cosa che lei non fa mai! Se vuole concedermi l'onore della sua fiorita conversazione, si avanzi, si appropinqui!
Il Vecchio
(entrando lentamente)
Senza barca, e senza rete.
Muore di fame, e muore di sete.
Valentino
Ma questa è roba stantia, perbacco! Lei manca di qui da più d'un anno, mi pare.
Il Vecchio
(senza rendersene conto) Da più d'un anno, sissignore.
Valentino
E, in tanto tempo, non ha composto niente di nuovo? Le stesse strofette, le stesse parole....
Il Vecchio
Eh!
Valentino
Ho capito. Non soffia buon vento per i poeti. Anche lei, signor mio, non ha corrisposto all'aspettativa. Quando poi si dice: «i giovani di belle speranze!» (Dopo aver guardato attorno) E la sua illustre consorte?... Cosa ne ha fatto lei di sua moglie?
Il Vecchio
È morta.
Valentino
O diavolo! Perciò hai quell'aria malinconica. Del resto, non c'è che fare!... Tua moglie era meno forte di te, e ti ha preceduto.
Il Vecchio
Eh, no. Non è morta di morte naturale.
Valentino
E come è morta?
Il Vecchio
Sotto un tram.
Valentino
Il Vecchio
Laggiù, alla svolta di Mergellina.
Valentino
Questo poi non è giusto.
Il Vecchio
Se Dio se la fosse chiamata, pazienza! Ma così.... (Piange un poco) No, no! Così, no!
Valentino
E perchè non sei più venuto da queste parti?
Il Vecchio
Quello stesso giorno, mi presero e mi portarono in prigione.
Valentino
In prigione?!
Il Vecchio
Sissignore. Non è una prigione l'ospizio?
Valentino
Ah, all'ospizio ti portarono. E poi, te ne hanno scacciato?
Il Vecchio
Nossignore. Di nascosto... sono fuggito.
Valentino
Hai fatto male. Lì un letto e una minestra ce l'avevi.
Il Vecchio
La libertà, signore! La libertà prima di tutto!
Valentino
Lo so, ma si ha anche da campare.
Il Vecchio
Campare, si campa sempre. La gente di buon cuore c'è. Se uno dice di no, un altro dice di sì. Ci sono delle persone che a me non hanno detto mai di no.
Valentino
(si alza frugando nelle saccocce) Io, in generale, dico di no, perchè quella del buon cuore non è una faccenda che mi riguarda. Ma visto che oggi, per continuare un'antica consuetudine... non mia, voglio dirti sì, approfitta. (Gli dà un soldo.) E march! (Torna alla bisogna.)
Il Vecchio
(senza averne la forza, cerca di abbozzare il suo balletto:)
llà, llà, llà,
llà, llà, llà....
(Ma non può.)
Valentino
Non darti pena, non darti pena. Ti dispenso.
Il Vecchio
Non posso, capite, perchè non c'è più quella che mi portava la battuta.
(Una pausa.)
Valentino
Ma se stai lì ad aspettare degli altri proventi, vecchio mio, sprechi il tuo tempo. Perchè quell'altro tuo collega — il collega in letteratura — non è in casa; e, quanto alla signora, non sperare che ti dia retta. Se ti vede, non avrà neppure la più vaga idea d'averti conosciuto.
Il Vecchio
(sorridendo un po') Eh eh!... Vi piace di scherzare.
Valentino
Questo è probabile; ma provvisoriamente non ischerzo.
Il Vecchio
Mi voleva tanto bene, la signora!
Valentino
Senonchè, sotto il sole, le cose non vanno sempre allo stesso modo. Ne accadono di tutti i colori. Laggiù, a Mergellina, ti muore la moglie sotto un tram, e qui, a Posillipo, la signora che ti voleva bene impazzisce. Non c'è da fidarsi, mio caro amico.
Il Vecchio
Sempre vi è piaciuto di scherzare.
Valentino
E dàgli!