SCENA IX.

Il PRETORE, il CANCELLIERE, PAOLO, LUIGI, IDA.

Il Pretore

(di dentro) È permesso? (Poi, più forte) È permesso?....

Paolo

(scuotendosi) Avanti.

(Rientrano, con riservatezza, il Pretore e il Cancelliere, mentre Ida, singhiozzando, e Luigi, cingendole la vita con un braccio, quasi sostenendola, attraversano la stanza lentamente.)

Luigi

(parlandole con grande tenerezza) Va, va, figlia mia.... Perdona tuo padre.... Ero pazzo, sai, ero pazzo.... Non sapevo quello che dicevo.... Ero pazzo.... Dimentica le mie stranezze.... Va a piangere... va a pregare vicino al letto di mamma tua.... Va a dirle tutto quello che vuoi.... (L'accompagna così fino alla porta della camera mortuaria.)

Paolo

(guarda sott'occhi.)

Ida

Vieni tu pure....

Luigi

Sì... sì... ci vengo.... (La bacia.)

Il Pretore

(con molta mitezza) Signor Palmieri, vorrei almeno, per oggi, chiederle qualche schiarimento, salvo poi ad invitarla in altro giorno a dare formale dichiarazione.

Ida

(annichilita nella commozione, resta, inerte, piangendo dirottamente, aspettando, con la fronte appoggiata allo stipite della porta.)

Luigi

Dica, dica.

(Il Cancelliere, con in mano il calamaio e sull'orecchio la penna, siede presso la tavola rotonda, preparandosi di nuovo a scrivere.)

Paolo

(levandosi, perplesso) Io... me ne vado, Luigi.

Luigi

No, Paolo, fammi il favore... resta ancora un poco.... Potrò aver bisogno di te....

Paolo

(ricade sulla sedia.)

Luigi

(al Pretore) Dica.

Il Pretore

Anzitutto, dovrebbe favorirmi questo particolare. Quanto tempo, lei, signor Palmieri, è stato lontano da Napoli?

Luigi

Ah?... quanto tempo... sono stato...? Paolo, abbi pazienza: ho la testa vuota.... Ricordami tu.... L'ultima volta partii... partii.... (Vibratamente) Ricordami!..

Paolo

(lo fissa e intuisce che Luigi, ignorando la data della colpa, non può formulare da sè questa menzogna con cui dovrà essere giustificata la gravidanza della morta. Intende il proprio cómpito e balbetta:) Mi pare... quattro mesi fa...

Luigi

Quattro mesi fa.... Precisamente, precisamente!

Il Pretore

Dunque, Cancelliere, scrivete dove abbiamo lasciato in bianco....

Il Cancelliere

(scrivendo, ripete:) «Ritornando dopo quattro mesi di viaggio»... eccetera, eccetera, eccetera.

Il Pretore

Ma che «eccetera eccetera!» Ripetete tutti gli appunti che riguardano Luigi Palmieri. Fateglieli sentir bene.

Il Cancelliere

(paziente) Glie li faccio sentir bene. (Martellando e scandendo le parole) «Ritornando — dopo — quattro mesi — di viaggio — il signor — Luigi Palmieri — ha trovata — ....»

(Sipario.)

Fine del dramma.

Avvertenza: La calata del sipario deve essere rapida e tagliare l'ultima parola del Cancelliere.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.