SCENA V.
IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTA, IL BRIGADIERE, poi LA GUARDIA.
Il Commissario
(mordendosi le labbra, suona il campanello. Il brigadiere compare) Malomone, liberate il signore!
Il Brigadiere
Il ladro?
[pg!41]
Il Commissario
Ma che ladro!... Purtroppo, egli è innocente!
Il Brigadiere
(avvicinandosi a Oscar e stringendogli la mano) Le mie congratulazioni!
Oscar
(piano a Malomone) Sì, sì, ma sarebbe meglio che pensaste ai casi vostri quando alle undici della sera state in colloquio amoroso... con qualche Teresina... presso il giardino del Commissario!
Il Brigadiere
(a bassa voce, in preda a una forte commozione) Avete detto al signor Commissario d'avermici visto?!
Oscar
Naturalmente. (Tra sè) Ora li servo io tutti e due! (A Malomone) Egli aspetta che vi discolpiate.
Il Brigadiere
(con una risoluzione coraggiosa si rivolge al Commissario, gridando.) Signor Commissario!...
Il Commissario
(che era assorto, salta dalla sedia.) Cos'è?!
[pg!42]
Il Brigadiere
Erano circa le undici quando io... non attraversavo per caso quella via.
Il Commissario
(infastidito) Non me ne importa niente!
Il Brigadiere
Io debbo discolparmi, signor Commissario!
Il Commissario
Auff! Discolpatevi, ma... velocemente.
Il Brigadiere
Noi due ci parlavamo, è vero; ma essa era dentro, ed io ero fuori!
Il Commissario
Essa, chi?
Il Brigadiere
Teresina.
Il Commissario
(trasalendo) Teresina!?
Il Brigadiere
(piantandosi militarmente e portando la mano alla visiera, come se urgesse il saluto militare.) [pg!43] Signor commissario..., è la natura che lo vuole! Io sono giovane... ella è giovane... siamo giovani tutti e due... Ci vedemmo, ci piacemmo, ci guardammo, ci parlammo, ci amammo.
Betta
Oh! questa è carina! Il brigadiere è il rivale di Cucù.
Il Commissario
(scoppiando) Ed è così, Malomone, che la sera vegliate alla sicurezza della città? Voi mentite al Commissario di polizia, voi testimoniate il falso, voi disonorate la divisa di brigadiere! La vostra condotta, Malomone, è scandalosa. (Suona il campanello. Si avanza la guardia Fasanisi.) Fasanisi, mettete agli arresti il brigadiere Malomone.
La Guardia
Insieme col ladro?
Il Commissario
No! del ladro non so che farmene!
La Guardia
(a Malomone) Brigadiere Malomone, in nome della legge io vi arresto!
Il Brigadiere
(consegnandogli tragicamente la daga) Teresina, tutto per te! (A un cenno di Fasanisi, va via a passi gravi, col capo chino e le braccia piegate.)
[pg!44]
La Guardia
(seguendolo maestosamente) Io accorsi prima di lui....
Oscar
(tutto cerimonioso, va a stringere la mano al Commissario) Cavaliere, scusi l'incomodo....
Il Commissario
(inconsciamente cerimonioso anche lui, l'accompagna sino alla porta) Oh! si figuri....
Oscar
Fortunatissimo d'averla conosciuta....
Il Commissario
La fortuna è tutta mia.... Si conservi...
Oscar
A rivederla.
Il Commissario
A rivederla.
Oscar
(esce.)
[pg!45]
Betta
(si avvicina al Commissario: gli sorride sardonicamente, e, con voce melliflua, gli dice:) Quando amate sul serio, caro Commissario, siete vendicativo coi vostri rivali. Avete punito il brigadiere... della serva; ma non avete sentito il bisogno di punire il ladro... della moglie.
Il Commissario
(solenne) Signora! Vi prego di credere... che la legge non è uguale per tutti! Cioè no.... Che diavolo mi fate dire!...
(Sipario.)
*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK NON FARE AD ALTRI.... ***