SCENA PRIMA.
Del Basso — Cappelli — La Giliardi.
Del Basso
accalorato, alla Giliardi.
No, no, no. E no. Non ci siamo. Io, cara lei, ragiono, discuto, combatto con argomenti. Delle circolari del Ministro io me ne stropiccio. Sissignora, perchè il Ministro della Pubblica Istruzione è un ciuco.
La Giliardi e Cappelli protestano.
Sissignori: è un ciuco. E ve lo dimostro.
La Giliardi
Per lei tutti i Ministri son ciuchi.
Del Basso
Si capisce: i Ministri cambiano.... ma io non cambio. E più professoroni erano, più ciuchi diventano quando montano sul cadreghino. Nessuno di loro capisce più niente.
La Giliardi
Solo lei capisce qualcosa.
Del Basso
disorientato per un momento.
Come dice?
Riprende fiato e non molla più.
Solo io. Lei no, per lo meno.
Ride la Giliardi e ride anche lui.
In materia di pubblico insegnamento bisogna sfrondare. Sfrondare. La matematica?
Col gesto, come se desse un colpo trasversale di accetta, accompagna la minaccia fragorosa.
Via. Non serve che a confonder la testa. La filosofia? via: appanna i cervelli. La storia naturale?
Terribile.
Viaaaa: che te ne fai di sapere come digeriscono i pesci o come le talpe si liberano l'intestino? Bisogna sostituire a coteste buggerate l'insegnamento delle lingue. Lingue, lingue, lingue.
La Giliardi
Allevare cocorite e pappagalli.
Del Basso
Lei è una cocorita!
E ci ride.
Alla mia maniera crescerebbero uomini liberi, uomini pratici, uomini fattivi perchè sarebbero prescritte soltanto le lingue vive: il francese — è contenta? — l'inglese, il tedesco, lo spagnolo.
Cappelli
placido continua.
L'arameo....
Del Basso
Come dici? Marameo?
Cappelli
L'arameo.
Del Basso
approva col capo e seguita.
.... l'arameo, magari il copto, il turco, il persiano.... E così potremmo girare il mondo, concludere affari, imbrogliare il prossimo....
Cappelli
Ma che stai dicendo? Tu che ti sei fatto imbrogliare tutta la vita.
Del Basso
testardo.
Cappelli
Perchè non sei nato imbroglione.
Del Basso
Perchè non sapevo le lingue. Ossia: sapevo il latino che serve soltanto ai preti e il greco antico che non serve a nessuno. Retorica.... Retorica. Accidenti alla retorica. Noi italiani siamo retori: cioè siamo citrulli. Citrullo uguale citriolo. Noi siamo citrioli.
La Giliardi
Lei compreso.
Del Basso
Come dice?... Me compreso. Pensi se voglio escludermi! Mio padre negoziava in formaggi: io ho voluto negoziare in declinazioni latine. Rosa, rosae.... per venir a crepare a Salduggio. Se vendessi pecorino o caciocavallo marcerei in automobile: e così vado a piedi. E si vede dalle scarpe.
La maledetta retorica che infradicia i cervelli!
Alla Giliardi d'un tratto.
Lei, vede, era nata per fare la bella ragazza.
La Giliardi
Perchè non dice addirittura la cocotte?
Del Basso
Be'! Si spaventa della parola? la cocotte. Che c'è di male? Avrebbe fatto la onesta cocotte.... che ce n'è tanto bisogno! Invece no, si è tirata su a professoressa.
A Cappelli che ride canzonatorio.
Il signor conte qui che ride come se io fossi il suo buffone, doveva fare il conte e basta. Nossignore, anche lui professore, professore filodrammatico, professore tenorino che canta tre volte la settimana le sue romanze per uno stipendio che a fin di mese non gli basta per le sigarette!
Cappelli
calmo.
Anche per il caffè.
Del Basso
Perchè li bevi al castello dei Primasco.
Riprende.
Come per esempio, mi dite perchè ci dev'essere un Ginnasio a Salduggio?
Ripete il gesto dell'accetta.
Viaa!
Cappelli
sempre tranquillo.
Il Ginnasio, via; il professor Del Basso via; le cinque figliole del professor Del Basso, via; Salduggio, via: l'Italia....
Del Basso
ora calmo anche lui.
Nooo. Salduggio, dal momento che c'è, resti.
Cappelli
Del Basso
man mano torna ad accalorarsi.
Ma il Ginnasio, no. Quello non serve che ai signori Marchesi di Primasco che di generazione in generazione vengono a scaldarsi il di dietro sulle panche. E allora i signorini marchesini e le signorine marchesine vadano a Novara o a Cuneo o a Torino e non gravino sul bilancio dello Stato. Ma io mi vendico: gli scolari li mando tutti avanti, li promuovo tutti. Come dice Dante? — «Non ti curar di lor ma guarda e passa». — Io li passo tutti.
Cappelli
Io invece ne ho bocciati due.
La Giliardi
Io cinque.
Del Basso
con le mani nei capelli.
La Giliardi
Domandi al professor Serralunga, se erano da promuovere!
Del Basso
Serralunga?
urla.
E chi è Serralunga?
Cappelli
calmissimo.
Un ciuco.
Del Basso
esita.
È probabile. Comunque è un novizio, un cappellone, dunque un fanatico.