SCENA II.

Diodati — Del Basso — La Giliardi.

Diodati

che funziona da direttore, sessantenne, veneto; entrando.

Del Basso che urla: miracolo!

Saluti scambievoli. Diodati tocca, ma non si leva il cappello a cencio.

Buondì. Ho fissato lo scrutinio per domattina alle nove. Si va avanti più che si può, alle tre si riprende e si finisce in giornata.

A Cappelli.

Così, se tu vuoi andare a Torino.... Ci vai?

Cappelli

È probabile.

Si alza, e batte sulla spalla a Del Basso.

Ti porterò i gianduiotti. Per addolcirti la bocca.

Del Basso

Cioccolatini? Per me? Ci vuol altro! Non so: un taglio di arrosto per tutta la famiglia, una dozzina di calze per le bimbe, un ombrello per madama....

Diodati

Tu vuoi troppo, caro. E Serralunga?

La Giliardi

L'aspetto per classificare alcuni lavori.

Diodati

Simpatico giovane. È un buon acquisto per il nostro Ginnasio.

Del Basso

Quello lì? dura un anno scolastico.

Diodati

Non si può dire. Anche Cappelli, qui, credevo non sarebbe rimasto più d'un anno, e invece....

Del Basso

guardando prima Cappelli poi la Giliardi.

Bisognerebbe raccomandarsi alle donne.... Trovarne una disposta a fare all'amore col Serralunga....

Diodati

Che linguaccia!

Del Basso

Io?! Mettere un avviso che dicesse: «Cercasi bella giovane disposta concedersi professore scuole classiche, pelo nero, già combattente, decorato al valore: escludesi matrimonio».

Diodati

ridendo.

Che proprio si debba escludere....

Del Basso

Ah! senti. Non ce ne sono mica molti corbelli come me, che a Salduggio ci hanno fatto la cova! A meno che Serralunga non s'innamori qui della nostra giovane collega di francese....

La Giliardi

Lei si cheti.

Del Basso

Perchè? O che non ci starebbe a sposarlo? Dica la verità: non le parrebbe vero.

La Giliardi

enigmatica.

E se mai, che le importa?

Del Basso

O Dio, lo vorrei sapere per cominciare a mettere da parte i regali per il regalo di nozze.

La Giliardi

secca.

La dispenso. Lei è dispensato da tutto.

Diodati

No, sai; c'è prima il Burlandi.

Benevolo, quasi paterno alla Giliardi.

Vero, cara, che c'è prima il Burlandi?

Cappelli

interessandosi.

Quale Burlandi? Il padrone del Magazzino Americano?

Alla Giliardi.

Non mi aveva detto, non sapevo....

Diodati

Ma noi sappiamo. Abbiamo i nostri servizi segreti. Siamo o non siamo il capo dell'Istituto?

Cappelli

O senti: ho piacere.

Avvicinandosi alla Giliardi.

Si mangeranno questi confetti?

La Giliardi

Non si mangeranno.

Cappelli

Eppure! Farebbe male, sa. Il Burlandi è un uomo attivo, ha del suo, è senza impegni di famiglia....

Del Basso li guarda, si soffrega la barba e sogghigna.

La Giliardi

Lei è un bravo avvocato, ma la causa è già perduta. Gli ho già detto di no. E quando dico di no.... Lei lo sa.

Diodati

E si è rassegnato?

Sorridendo.

O.... o.... che un giorno o l'altro, quando lei passa per il corso lui non mi venga fuori.... pim.... pam.... prima a lei, poi a sè....

La Giliardi

ora ride.

Speriamo di no.

Diodati

Dovrei fare un lungo rapporto al Ministero....

Del Basso

Parli tu, Cappelli, sul feretro?...

La Giliardi

pronta.

Ma lei no, sa! Tutti meno che lei. Proibisco. Meglio un rospo.

Del Basso

sghignazza e si frega le mani.

To': ecco il Serralunga. Buon giorno.