FUMO DI SIGARETTE.

Fumo di sigarette.

Accenno di sorriso.

E di nuovo fumo,

spire leggiere,

dalle mie labbra,

dalle sue labbra,

tutte le sere

qualche minuto,

dal suo balcone,

dalla mia finestra,

spire leggiere,

sbocciar di sorriso,

e non sa la mia voce

e non so la sua,

solo,

traverso le spire di fumo

i suoi occhi mi piacciono,

gli piacciono i miei occhi,

tutte le sere

qualche minuto,

un saluto

di spire

di fumo,

lievezza graziosa di gesto,

silenziosa irresistibile gaiezza,

minuscolo punto di fuoco

alto su l'addormentato cortile,

e niente più,

così,

mentre presso la lampada

il lavoro attende,

l'anima attende,

qualche minuto

tutte le sere

per qualche sera,

spire leggiere

spire leggiere.