DELLA VIA PIÙ BRIEVE PER ANDARE ALLA TERRA SANTA PER MARE, E DELLE COSE CHE SI TRUOVONO PER LO CAMINO.
Chi dalle parti occidentali si va per Francia, e per Borgogna, e per Lombardia, al porto di Vinegia, o di Genova, o ad altro porto di que' confini, vassi per mare a l'isola di Gieph, che è de' genovesi; e poi s'arriva in Grecia al porto di Miroth, o di Valona, o di Durazo a uno degl'altri porti: poi si va per terra per dirizarsi, e asai presto si torna al mare; e vassi diritto in Cipri sanza entrare ne l'isola di Rodi; anzi si lascia da lato, chi vuole, e arivasi al porto di Famagosta, el quale è principale porto di Cipri; o vero al porto di Limissa; e poi s'entra in mare, e vassi, passando el porto di Tiro; e, sanza montare altrove, si passa per mare, costeggiando tutta via da questa banda infino a la cità del Giapho: e questo si è il più propinquo porto a Gierusalem. Da questo a Gierusalem non è altro che una giornata e mezo, che sono leghe XVI, sì che, andando da Giapho, si va per terra alla città di Rama, la quale è assai presso al Giapho; ed è bela città e dilettevole. E di fuori di Rama, verso mezo dì, è una chiesa di nostra Donna, dove il nostro Signiore si mostrò in tre ombre, che significono la Trinità. Ivi apresso è un'altra città, chiamata Diospoli, e soleva esere chiamata Sibda, ed è bene abitata; e ivi è una chiesa di san Giorgio, dove fu lapidato. Di là si va al castello d'Emaus, e dipoi al monte Sora, ove giace Samuel profeta; e di qui si va a la città di Gierusalem: e apresso el camino, si è Ramata e il monte Modon, onde fu Mathathias padre di Macabeo; e ivi sono le lor tombe. Item, allato a Ramata è la villa di Theuch, della qual fu Amos profeta: ivi giaciono e santi pellegrini, che muoiono in Gierusalem: altre volte avendone parlato, al presente non vi dirò più. Io voglio ancora ritornare a un'altra via, per la quale si va la magior parte per terra.