NOTA QUI LA OPPINIONE DE' SARACINI DELLA LEGGE.
E chi gli domanda di ciò che credono, e' rispondono: Noi crediamo in Dio creatore del cielo e de la terra e di tutte l'altre cose, il quale à fatto ogni cosa, e sanza lui niente è fatto: e crediamo che vero sia quello che Dio à detto per li santi profeti. Item, Macometto comandò nel suo libro Alcorano, che ciascuno avesse due o tre o quattro moglie, infino a nove: delle amiche tante quante se ne potessino avere; e se alcune delle moglie falliscono contro a' mariti, lui le può cacciare di casa e separarla da lui e torre un'altra; ma è di bisogno che gli dia parte della sua roba. E quando si parla lor del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, e' dicono, che sono tre persone e non uno Dio, perchè e loro Alcorani non parlono punto della Trinità. Quando si dice loro che 'l Figliuolo è la persona del Padre Dio, e' dicono bene che sanno che Dio à parola che altrimenti non sarebe vivo. Item, quando si parla loro della incarnazione, a che modo Dio per la parola de l'angiolo mandò la sua sapienzia, e obumbrossi nella vergine Maria, e che per la parola di Dio saranno e morti risuscitati al dì del giudicio; e egli dicono, che questo è vero, e che gran forza à la parola di Dio; e così dice il loro libro Alcoram, dove dice, che l'angelo parlò a Maria, dicendo Iddio evangelica parola di sua bocca: e sarà il suo nome chiamato Giesù Cristo. E dicono che Abraam fu amico di Dio; e dicono che Muisè fu imbasciadore di Dio e che Giesù Cristo fu la parola e lo Spirito Santo di Dio, e Macometto fu diritto messo di Dio. Ma dicono bene che di questi IIIIº, el più eccelente e il più degnio fu Iesù Cristo; sì che egli ànno molti articoli buoni de la nostra fede, avenga Dio che non abino perfetta lege, sicondo e cristiani. E, come io ò detto di sopra, leggiermente si convertirebbono, perchè egli ànno la Bibbia e li Vangeli di profeti scritti nella loro lingua, e fanno stima assai della santa Scrittura, ma egliono non intendono la lettera spirituale, anzi quanto alla scorza; fanno come e giudei, che non intendono la lettera spiritualmente, ma corporalmente. Per questo sono persecutori de' veri e savi cristiani che la intendono spiritualmente; e però dice san Paulo: Lictera enim occidit, spiritus autem vivificat. Item, e saracini dicono, che e giudei sono cattivi; imperò ch'egl'ànno volta[68] la lege che Dio mandò per Muisè. E dicono che' cristiani sono cattivi, perchè non oservono e comandamenti degli Evangeli dati a loro da Giesù Cristo.