COME NASCE EL COTONE, E DI MOLTE ALTRE COSE MARAVIGLIOSE E STUPENDE CHE SONO IN QUESTI PAESI.

In quello paese, e in più altri di là, eglino mettono a opera la semenza del cotone, e seminono ogni anno; e di quela nascono piccoli albucegli, e quali portono el cotone, del quale ànno grande abundanzia per tutto il paese. Per questo paese tutto, e in molti altri, v'è una ragione di legnio duro e forte, e carboni del quale accesi, sotto la cenere durerebono vivi uno anno e più. E questo albero chiamono ginepre, e somiglialo alquanto: à le foglie e à ogni propietà come el ginepro. Ivi sono ancora molti alberi di ebeno, e quali non posono per alcun modo ardere nè marcire. Ivi sono nocellari che portono noci grosse come el capo di un uomo. Ivi son molti oraflos in alberi: egli gli chiamono giefaris, o vero girifalchi. E ivi è una bestia alta a modo che un corsiero, e à el collo lungo circa XX. cubiti, e la groppa e le corna a modo che cervio. Questa bestia guarderebe sopra il tetto d'una casa, e chiamasi giraffa. In questo paese son molti camalioni, i qua' son piccoli a modo che chierons salvatichi, e vanno tutta via colla gola aperta per pigliare l'aere, imperò che e' vivono solamente de l'aere, e non mangiono nè beono alcuna cosa, e cambiono colore spesse volte, perchè alcuna volta si vegono d'un colore, e un'altra volta d'un altro, e si possono mutare d'ogni colore che vogliono, salvo che in rosso nè in bianco. Quivi sono serpenti grandi, grossi e lunghi 100. e 200. piedi; e sono serpi di molti e diversi colori, rossi, gialli, verdi, neri, tutti maculati; e son lunghi, qual cinque torse, tal IIIIº. E altre serpi ivi sono, che ànno le creste sopra 'l capo e vanno sopra piedi, alquanto diritti; e son ben lunghi quatro torse o più, e sono grossi e abitono tutta via nelle caverne de' sassi, e sempre stanno colla gola aperta, della quale a ogni ora li gocciola veleno. E ivi son porci di molti colori salvatichi, così grandi, come sono di qua e nostri buoi, e sono tacchellati, o vero traversati a modo che un cinghiale. Ivi sono spinosi, o ricci, grandi come di qua, e sono e nostri porci salvatichi. Ivi sono leoni bianchi tutti. Ivi sono altre bestie grandi come destrieri o più, gli quali chiamono toncherons, e quali ànno la testa nera e tre lunghe corna nella fronte, tagliente a modo d'una spada, e 'l corpo fievole; e cacciono e uccidono gli elefanti. Ancora vi sono altre bestie molto cattive e crudele, che non sono magiore che come è un vermine[55], e ànno la testa a modo ch'un cinghiale, e ànno sei piedi, e per ciascuno piede unghie larghe e tagliente, e ànno el corpo come el vermine, e la coda come lioni. Ivi sono oche tre tante magiori che le nostre di qua, e son rosse, e ànno la testa e 'l collo e il petto nero tutto. In questo paese, e altrove intorno, son molte altre ragione di bestie e molti diversi uccegli, i quali, volendo tutti iscrivere, sarebe cosa lunghissima.