DEL REAME DI MAURI CH'È MOLTO BUONO E GRANDE, E DELLE MANIERE E COSTUMI DI QUELLE GENTE.

Di questa isola andando per lo mare Occeano, verso oriente per molte giornate, si truova un gran paese e un gran Reame, el qual si chiama Mauri. Questo paese è in India magiore, e è la migliore terra, e il migliore paese, e più dilettevole, e abondevole d'ogni cosa, che sia in possanza de l'uomo. In questa terra stanno molti cristiani e saracini, perchè il paese è grande e buono. In questo paese sono più di mille città, o vero dumila città grande, sanza le ville. El popolo è molto grande in questo paese, più che i' nisuno altro luogo di India: per la bontà sua[26] nissun dimanda pane per Dio, però che in tutto el paese non è povero alcuno. Ivi sono bella gente, ma sono molto pallidi e ànno gl'uomini la barba chiara con pochi peli e lunghi; quasi che uno uomo non à L. o LX. peli nella barba, un pelo in qua l'altro in là, a modo d'una barba di leopardo, o vero di gatta. In questo paese sono le femine molto più belle che i' niuno altro luogo. La prima città di questo paese, la quale è una lega dilungi dal mare, si chiama Latori, e è assai più grande che non è Parigi. In questa città è un gran fiume, che porta navilio, el quale va infino al mare: niuna città è così ben fornita, come è questa: tutti quegli del paese adorono idoli. In questo paese tutti gli uccegli sono due volte magiori che di qua: ivi sono oche bianche e rosse intorno al collo, e ànno uno grosso becco sopra la testa e sono dua volte[27] magiori che le nostre. E ivi sono gran quantità di serpi, delle quali e' fanno gran festa, e sì le mangiono con gran solennità; però che chiunque avessi fatto una gran festa, e avessi dato tutte le vivande che si sapessi dare, non avendo dato una vivanda di queste serpi, non arebe fatto nulla; però che niuno aprezerebe cosa che avessi fatta ma'. Buone città sono in questo paese, e ivi si è grande mercato di vivere che non saperei dire, nè io domandare. In questo paese son molte chiese di religione sicondo la lor legge; e sono in queste chiese idoli grandi come giganti, a' quali idoli dànno a mangiare il giorno delle feste loro in questo modo: e' portono le vivande inanzi a loro così calde, come le tolgono dal fuoco e lasciono ascendere il fummo inverso l'idolo: alora dicono, che l'idolo à mangiato: e dipoi e riligiosi mangiono di queste vivande. In questo paese son galline bianche, che, in luogo di piuma, ànno lana bianca, come pecore. Le femine maritate ivi portono un segnio a modo che un corno sopra la testa, per esere conosciute da quelle che non son maritate. In questo paese è una bestiuola chiamata idria[28], la quale abita in acqua, e vive di pesci. Le gente del paese amaestrono questa bestiuola per modo, che a lor piacere la gittono nell'acqua, e ne' laghi, e ne' fiumi profondi, e quela bestiuola areca fuori presto di gran pesci; e così ne pigliono quanti ne vogliono. Passammo per questo paese per molte giornate.