PERCHÈ SI CHIAMA EL GRAN CANE E DI CUI DISCESE, E DEL NOME DE' SETTE LINGUAGGI DI BARBERIA.
E inprimamente iscriverò la cagione, perchè lui è chiamato Gran Cane. Voi dovete sapere che, dapoi el diluvio, esendo il mondo distrutto, rimase Noè co la sua famiglia. Noè aveva tre figliuoli, cioè Cam, Sem e Iafet. Cam fu colui che rise del padre, quando innebriò per lo bere del vino, addormentato e discoperto, e però fu maladetto; ma gli altri tre suo frategli, di ciò dolendosi, copersono el padre. Questi tre frategli presono tutta la terra in libertà. Cam per sua crudeltà prese la parte orientale, chiamata Asia, la minore e la magiore: Sem prese Africa, e Iaphet Europa, e però in tre parte è la terra divisa. Cam fu el maggiore e 'l più possente dei suo frategli; e di lui discese più generazioni che degl'altri. Di Cam nacque Chus, del qual nacque Nebroth gigante, el quale fu primo Re al mondo, el qual fece la torre di Babillonia. Colle femine della generazione di questo Cam giacevono e dimonii, e ingeneravono gente diverse, come sono monstri e gente sfigurate; alcuni sanza testa, alcuni con gli orechi grandi, alcuni con uno ochio, altri con piè di cavallo e con altri membri disformi. Dalla generazione di Cam discese la pagana gente, e la diversità delle gente che son nelle isole del mare e per tutta l'Asia. E perchè egli era il più possente, e niuno poteva contastare a lui, egli si facea chiamare figliuol di Dio, e superiore di tutto 'l mondo: e per questo Cam, tutti gl'imperadori poi son chiamati tutti Gran Cani e figliuoli di Dio per natura, e superiori di tutto el mondo, e così si chiaman nelle sue lettere. E della generazione di Sem discesono e giudei e' saracini. Della generazione di Iaphet sono discesi li occidentali, che stanno in Europa. Questa oppinione ànno e giudei e' saracini, e così m'ànno dato a intendere, prima ch'io andassi in India, cioè che per la detta ragione lo imperadore de' Tartari era chiamato Cane: ma quando io fui in India, io trovai altrimenti essere la cosa: nondimeno gli tartari e quegli che stanno nella grande Asia discesono da Cam, ma lo imperadore di Catai non si chiama punto Cane, anzi Cam; e io vi dirò el vero, e in che modo si chiama Cam. Non sono ancora Cº. e LX. anni passati, che tutta la tartaria era in subiezione e in servitù d'altre nazione d'intorno, però ch'egli erono tutti bestiali, e era la vita loro come bestie nelle pasture. Ma tra tutti questi tartari erone sette principali nazioni, le quali erono superiori a tutti loro; de le quali e primi erono chiamati Tartari; e da questa nazione pigliò el nome tutta Tartaria, però che questi erono più nobili e li più appregiati degli altri. Il sicondo lingnagio era chiamato Fhanghut, el terzo Bionch, il quarto Vilar, il quinto Semoth, el sesto Mongil, il settimo Coboch. Del primo lingnaggio fu uno valente uomo vecchio, non ricco chiamato Canguis[32]: giacendo una volta costui nel suo letto e dormendo, per visione gli parve, che gli venisse inanzi un cavaliere armato di bianche arme, il qual gli disse: Cam, dormi tu? a te mi manda Dio immortale: i' vo' che tu dica alli sette lingnaggi, che tu se' lo' mperadore, però che tu conquisterai il paese che è qua d'intorno, e li confinanti saranno i' nostra subiezione, sì come voi siete stati nella sua, perchè questa è la volontà di Dio immortale. Venendo la mattina, Canguis si levò, e andò a dire alli sette lingnaggi ciò che gli aveva detto el cavaliere; e i sette lingnagi feciono beffe di lui, e dicevono che lui era impazato. Onde lui si partì tutto vergognioso: e la notte seguente el bianco cavaliere venne a li sette lingnaggi, e comandogli da parte di Dio immortale, che eglino facessono Canguis loro imperadore, e che egliono sarebono fuori di subiezione e di servitute, e torrebbono gli altri regni intorno a loro nella loro subiezione. Onde la mattina egli elessono quello Canguis per imperadore, e sì l'assettorono sopra uno feltro nero, e, insieme col feltro, egli lo levorono alto con gran solennità, e sì lo assettorono in una cathedra, e tutti gli feciono riverenzia, e sì lo chiamorono Cam, a modo che aveva detto il bianco cavaliere. Quando costui fu talmente eletto, e' volle assagiare, se si potessi fidare in loro, e se egli vorrebono esere ubbidienti; e fece fare molti statuti e ordini, chiamati Isacham. El primo statuto fu, che egli ubidisono e credessino in Dio immortale e onnipotente, al quale piacesse di tragli di servitute, e 'l quale sempre chiamassono in adiutorio nei loro bisogni. L'altro statuto fu, che tutti gl'uomini del paese che potessino portare arme, fussino numerati, e che a ciascuna decina fusse dato uno maestro; et a venti, uno altro, e a Cº. uno capo, e a Me. un capitano. Da poi comandò a tutti e principali dei sette lingnagi, che egli lasciassono e rinunziassono ciò che avevono di bene di redità, e che in quell'ora poi rimanessino contenti di ciò, che farebe di sua grazia: egliono lo feciono subito[33]. Da poi fece un altro oribil comandamento a tutti e principali sopradetti, che ciascuno faciessi venire il suo primo genito, e con loro propie mani ogni uno tagliassi il capo al suo figliuolo sanza dimora alcuna: e subito fu compiuto el comandamento. Quando el Can vide che e' non contradicevono a cosa alcuna che e' comandassi, si pensò che molto bene si poteva fidare; e presto comandò loro, che fusino tutti aparechiati in arme per seguire la sua bandiera; e poi per forza sottomettesse tutte le terre che sono d'intorno. E avenne, che, un dì cavalcando el Cane con poca compagnia per riguardare la forza del paese, che egli aveva guadagnato, si riscontrò con gran multitudine di suoi nimici; e ivi fu il suo cavallo morto e lui abattuto. E vedendo la gente sua i' lor signiore abattuto, e credendo che fussi stato morto, tutti si missono in fuga; e i nimici gli seguitorno apresso, e non si avidono, che per la lor fuga lo imperadore s'andò ascondere per un picolo e spesso bosco. E ritornati i nimici dalla fuga, andorono a cercare pel bosco, se vi trovasino alcuno ascoso. Molti ne trovorono e missongli a morte; e mentre ch'egl'andavano cercando verso el luogo, dove era el Cane, vegono sopra uno albero, dove era il Cane, nascoso uno uccello chiamato Rub. Allora dicevano fra loro, che poi che quelo uccello stava sopra quell'albero, ivi non era alcuno riposto; e così nelle altre parte tornorono. Lo imperadore, salvato dalla morte, si partì di notte a salvamento, e inverso la gente sua andò, la quale molto fu lieta della sua venuta e renderono grazie a Dio immortale e a quello uccello, per cui si fu salvato i' lor signore; e però sopra a ogni altro uccello del mondo egli onorono quello, e se possono avere della penna, la serbono in luogo di reliquie e conservono molto preziosamente, e la portono sopra loro teste, e credono, quegli che la portono, essere difesi da ogni pericolo. Dipoi il Cane ordinò suo gente per andare sopra quelli che l'avevono asalito, e tutti gli distrusse e misse a servitute. Quando il Cane ebe guadagnato e sotto poste le terre e 'l paese d'intorno di qua dal monte di Beliam, el bianco cavaliere un'altra volta venne a lui dormendo, e disse a lui: Cam, la volontà di Dio immortale e onnipotente è, che tu passi el monte Belliam, e guadagnerai le terre, e sottometterai a te molte altre nazioni; e perchè tu non truovi bene passaggio per andare verso quel paese, và al monte Beliam, el quale è sopra el mare, e inginochiati IX. volte verso oriente, al nome di Dio immortale. e a lui chiedi che ti mostri il camino dove tu puoi passare. El Cane fe' a quel modo che gli fu comandato, e di subito el mare, che toccava el monte, si ritrasse adietro, e dimostrava una via larga e bella VIIII. piedi. E in tal modo passò colla sua gente, e per quelle VIIII. inginochiate, e per li VIIII. piedi della via, dall'ora in qua el Cane e tutti e Tartari ànno auto e anno il numero VIIII-nario in gran riverenzia. E per questo, quando lui vuole presentare o cavagli, o ucegli, o archi, o frutti, o qualunque altra cosa, tutta via manda il numero di nove, e il presente è più degnamente ricevuto, che se fusse Cº. o CCº.; perchè a lor pare, che questo numero sia santificato, però che 'l messaggio di Dio immortale el costituì. Dopo che 'l Cane ebe guadagnato el paese di Catai e sotto posto molto paese intorno, lui cadde in malattia, e ben conobe, ch'egli dovea murire, disse a' XII. suo figliuoli, che ciascuno di loro gli portassi una delle sue saette. Subito lo feciono; e poi disse, che tutte a XII. fussono legate insieme con tre legami: e, così legate, dette al primo suo figliuolo, e disegli, che le rompessi tutte insieme: el figliuolo si sforzò di romperle, ma non potè. El Cane comandò al sicondo figliuolo che le rompesse; e così da l'uno a l'altro, ma niun di loro le potea rompere. Dipoi disse il Cane al più giovane: separa l'una da l'altra, e rompi ciascuna di per sè; e così fece. E poi disse el Cane al primogenito e agl'altri, perchè cagione non l'avevono rotte? Risposono, che non potevono, perchè erono legate tutte insieme; e egli disse: perchè egli l'à rotte el vostro minor fratello? però che eron separate l'una da l'altra. E allora disse el Cane: figliuoli miei, el simile è di voi, imperò che, mentre che sarete legati insieme di tre legature, cioè d'amore, lealtà e di concordia, niuno vi poterà agravare; ma se voi sarete separati da questi legami, sì che l'uno non aiuti l'altro, vo' sarete distrutti e annichiliati. Adunque argomentatevi, e ricordatevi del mio consiglio: onoratevi e amatevi l'un l'altro, chè sarete signiori e superiori di tutto: e, fatti gli ordini suoi, si murì.
Dopo lui sì regniò Othetana Can con suo primo genito, e gl'altri fratelli suoi andoro a guadagnare altri paesi e molti regni, infino alla terra di Prussia e di Rossia: e tutti si feciono chiamare Can; ma erono però sotto l'ubidienzia del lor primo fratello; sì che per questa cagione fu lo 'mperadore chiamato Cam; e dappoi successono tutti gli altri. Dopo Otetana Cam, regniò Brunon Cam, e poi Mango Cam[34], e questo fu buon cristiano battezato, e dette a tutti e cristiani lettere[35] di perfetta pace, e mandò suo fratello Alaon con gran multitudine di gente per guadagnare la terra santa, e per ridurla nelle mani de' cristiani, e per distruggere la lege di Maometto, e per pigliare el Califfe di Baldach, che era signiore et imperatore di tutti e saracini. E, quando fu preso il Califfe, tanto tesoro vi fu trovato, che appena ne doveva esere altrettanto nel resto del mondo. Alaon fece venire el Calife inanzi a sè, e dissegli per qual cagione e' non aveva tolti molti soldati per una parte di questo tesoro, per difendere il suo paese; e lui rispose, che si credeva assai avere di questi del suo paese propio. Allora disse Alaon: tu fusti a modo che Dio tra' e saracini, e li Dii non debono mangiare vivande mortale; imperò tu non mangerai altro che pietre preziose, e 'l tuo tesoro, che tu avevi tanto acomulato e tanto ragunato e amato. E fecelo mettere in prigione, e tutto il suo tesoro appresso a lui: e quivi si murì di fame e di sete. E dappoi Alaon arebbe guadagnato tutta la terra di promissione e messo nelle mani di cristiani, ma il Gran Cane murì fra quel termine; onde la impresa rimase tutta impedita. Dapoi Mango Cam, regniò Cobilla Cam, el qual fu cristiano e regniò XLII. anni: edificò la gran città di Ieuis in Catai, la quale è assai magiore di Roma. Gli altri Cam, che vennono dappoi, diventorono pagani, e così e successivi, tutti sono stati pagani infino al presente.