IX. Moltiplicazione delle streghe.

Da quanto fu riferito è agevole comprendere, che poi non era una gran faccenda il diventare strega; poco meno che diventare dottore. Di fatti crescevano in ogni nazione come la gramigna: in Italia tutte le città numeravano le proprie streghe; solo a Parigi al tempo di Carlo IX ve ne ebbero trentamila, e regnando Enrico III si computava ve ne fossero solo in Francia centomila. Si accusavano, si dava loro la tortura e crude pene, e a frotte si mandavano sui roghi; anche la piazza de' tribunali a Milano risplendè sovente di questa fiamma; e quelle streghe che avean tanto potere da sconvolgere il mondo, sopportavano tutti que' tormenti, nè valevano a liberarsi, nè a prendere vendetta.... Eppure l'eloquenza di questi fatti non giunse a persuadere gli uomini che le erano tutte follìe! argomentate da un solo esempio l'utile della diffusione dei lumi.