LA PASTORELLA
(A pastorinha)[70]
“Buon giorno e buon anno, Rosetta;[71] che fate?„
“Le pecore cerco qui attorno sbrancate.„
“Per Bacco! pastora sí amabil donzella?„
“Fu questa e non altra la sorte mia bella.„
“Fra' monti la strada sicura non è;
vorreste, carina, venire con me?„
“Voi buon consigliere non siete di certo;
lasciar la mia greggia per questo deserto!„
“Non vo' che la greggia si perda, o Rosetta,
ma teco in riposo qui starmi un'oretta.„
“No; questo è un discorso che zoppica assai:
se vede il padrone ch'io tardo, son guai.„
“Cagion del ritardo puoi dirgli ch'è stato
un forte acquazzone che ha tutto allagato.„
“Ma ciò non è vero; mentire io non so:
ci ha colpa un galante, piuttosto dirò.„
“Attenta, carina; non odi belare?„
“Sarà la mia greggia; mi dà pur da fare!„
“Io volo a cercarla: che importa se stracci
farò del vestito per questi sassacci?„
“Ma come! calzato di seta per balze
sí aspre e scoscese? ahi povere calze!„
“Eh vada il vestito le calze e ogni cosa,
per farti servizio, bellissima Rosa!„
“Son tutte, son tutte, lodato sia Dio!„
“Lo vedi? era scritto; tuo servo son io.„
“Lasciatemi 'n pace, signore: oh che pena!
or ora il padrone vien qui con la cena.„
“Se viene il padrone, sia 'l ben arrivato:
diremo che adesso qui son capitato.„
“Ma andate, ma andate; se no, mi dispero:
non vo' piú vedervi, né pur col pensiero.„
“Addio; queste roccie tu goditi, o Rosa:
va' a pascer la greggia, mia bella scontrosa.„[72]
“No, via, non fuggite: signore! o signore!
ah cieco è l'amore; m'arrendo all'amore!„
Sedettero all'ombra, ché ardente era il sole:
fanciulla ritrosa, ritrosa a parole.[73]