SCENA IV.

CARLO dal fondo col cappello in mano. Dette.

Carlo. — Oh! Buon giorno a tutti. Non è ancora pronta la colezione?

Agnese. — Corro a sollecitare...

Anna. — Aspetta: non c'è ancor mio fratello; quando sarà pronta si mangerà.

Carlo. — (Oggi mi vuol pigliare colla fame!) Egisto, sono le undici, sai?

Egisto (fuori di scena a sinistra). — Ma se sono bell'e vestito... Se vengo subito subito!

Anna (ad Agnese sottovoce). — Guarda come s'è ridotto: un orrore!

Agnese. — È tanto occupato!

Anna. — Di' piuttosto che tu non sai fare.

Carlo (verso la sinistra). — È l'alba... dei tafani; ma con un po' di coraggio! — Natura felice cui il tempo buttato non pesa! — Dov'è Cesarino che non lo sento?

Agnese. — È ancora al passeggio con Giulietta.

Carlo. — Non è mica venuto il signor Faustini?

Agnese. — No, finora. Carlotta, quando sia in ordine...