SCENA V.
CARLOTTA dal fondo con una carta. Detti.
Carl. — Subito. La sarta ha recato il conto della signora, (accenna ad Anna, e poi ad Agnese) e domanda a lei se non vuol farsi un abito da estate. Dice che ha ricevuto un bellissimo assortimento di stoffe.
Anna. — Dille che passeremo da lei. (Carlotta esce dal fondo)
Agnese. — Sei contento, Carlo, che mi faccia un abito? (seggono al tavolo a destra)
Carlo. — Se ne hai necessità, contentissimo!
Agnese. — Necessità veramente, no; anzi, se ti disturba fare ora questa spesa, non ne parliamo altro.
Carlo. — Più tardi, se non ti rincresce.
Anna. — (L'ho detto io: bandire la modista).
Agnese. — Allora sai che cosa faccio per i bagni, mamma? Un paio di vestiti di tela, eleganti e costano poco...
Anna. — (Zuccona!)