SCENA X.
LUIGI dal fondo, correndo. Detti.
Luigi. — La carrozza è fuori colle provvisioni...
(scrive due righe sopra un foglio del suo taccuino, lo stacca e lo piega sollecito senza essere veduto dagli altri).
Fior. — Signor Andrea, noi verremo con voi; ma poichè siete così generoso, fatemi ancora un favore, ve ne prego per mio padre...
Andr.
(parla con Fiorenza e con Luigi che esce poscia nuovamente dal fondo).
Maria (fra sè). — (Ma il mio povero Nanni? Che non l'ho a vedere mai più?... Me ne ha fatto vedere di brutte assai... ma ora... no... non lo posso abbandonare così... come un cane!)
Andr. — Fiorenza, voi avete un bel cuore e una buona testa! Siete pronte?
Fior. — Non ho più nulla, io.
Oreste. — O che saranno di moda a Pistoia questi?
(mostra inginocchiato un paio di calzoni rattoppati che ha tolto dall'armadio e sta per involgere nella pezzuola che ha disteso sul pavimento, con altri stracci e scarpe rotte).
Luigi (viene dal fondo a posare due involti sul deschetto). — È stato fatto subito: se la intenderanno con voi tutti e due.
Andr. — Bene, bene. Fiorenza, ciò che desideravate è lì sul bischetto.
Fior. (ad Andrea). — Grazie per noi e per lui, e possano ricordargli la sua famiglia ed inspirargli il bisogno del nostro amore! (Resterà solo, poveretto! abbandonato a sè... Se io rimanessi? — Ma la mamma!... Oh! mi sento spezzare il cuore!) (colpi di frusta al di fuori)
Andr. — Andiamo via subito: ecco il legno.
Oreste. — (Ma se il babbo vincesse, io non avrei più ad imparare un mestiere.....) Andrea, io voglio troppo bene al babbo per lasciarlo, e poi non ho gusto io ad andare in montagna coi passerotti!
Andr. — Coi ragazzi che vogliono fare i cattivi, io faccio così... (lo piglia per un orecchio) lesto a cassetta subito!
Oreste. — Subito! Subito! ho detto per chiasso! (colpi di frusta di fuori) Se non vo in carrozza oggi, non ci vo mai più!
Maria. — Ma Renzina, non lo possiamo lasciare così tuo padre!
Fior. — O mamma, io non soffro meno di te; ma se tu non volessi venire, io ti porterei via fra le mie braccia... (marcato) perchè è dallo strazio del suo cuore soltanto che può venire la sua salvezza!
Andr. — Ah! voi mi avete indovinato; finalmente!
(Maria non può tuttavia staccarsi dalla casa dove ha sofferto tanto, e dato un lungo sguardo al bischetto, come se vi vedesse il suo Nanni, prorompe in amarissimo pianto; ma Fiorenza e gli altri le fanno dolce violenza, e così escono tutti dal fondo).