[T1] CONCLUSIONE.

La illustrazione del nummo rodigino chiude in un tempo e la parte consacrata alle monete della Veneta Terraferma e l'intera operetta che offersi a quelli de' miei concittadini e de' forastieri che intendono con amore coscienzioso allo studio delle antichità veneziane. Il mio cammino è dunque fornito, e mi resta la dolce lusinga di averlo dischiuso e percorso recandovi quella luce di critica che bastasse a diradare molte dubbiezze che finora lo resero intralciato e posero agli eruditi, che pur si accingevano a batterlo, ostacoli insuperabili. Ma so bensì che le mie accurate indagini, i pazienti miei studii su' documenti e su' monumenti, non valsero a fugare tutte le ombre dell'incertezza. V'hanno de' punti infatti ove l'insorgere di qualche difficoltà, a distruggere la quale non bastarono le forze mie, mi costrinse ad indietreggiare per non gittarmi nel campo d'ipotesi soverchiamente avventate. E solo l'ipotesi che si presentava avvalorata da saldi puntelli fui talora obbligato ad accogliere, pronto a nuovamente piegare i miei raziocinii a fatti la cui esistenza, provata nell'avvenire, giovasse ad abbatterli.

Il seguente prospetto presenta nel metodo tabellare i risultati numerici delle mie ricerche, già esposte in più particolareggiata maniera in questo libretto. L'ordine progressivo delle monete che vi si trovano elencate è quello stesso che tenni nel tesserne la illustrazione. Ad ogni pezzo apposi l'epoca del suo stampo per servire agli studii dell'economista, rintracciante il vario valore de' metalli chiamati a fungere l'ufficio di simboli della ricchezza, nelle varie età. I pesi conservai in carati e grani della marca nostra, che avvertii simile alla marca di Colonia. Mi valsi, ad indicare i titoli dell'argento, della cifra esprimente i carati di lega ch'entravano in ciascuna marca di mistura da monetare; sicché il fino risulta ben facilmente detraendo da' 1152 carati componenti la marca la cifra notata nella tabella. Il valore è in lire venete, soldi e denari, a cui si ragguaglia ogni moneta considerata nell'epoca nella quale fu primamente improntata.

In sei differenti gradi ho stimato valutare la varia rarità delle monete registrale nel prospetto. Espressi con una C le più [I[comuni]I] a trovarsi, quelle di cui nessuna raccolta suol difettare. La lettera Q dinota le [I[quasi comuni]I], quelle cioè che s'incontrano con minor frequenza delle precedenti, non tale però da meritare d'esser classificate fra le [I[rare]I]. A queste ultime apposi il segno R; come indicai [I[doppiamente rare]I], R2, le mancanti d'ordinario alle collezioni, non già a quelle colossali che abbiamo a Venezia. Il grado di [I[somma rarità]I] è espresso dal segno R3, e in questa categoria entrano pur le monete di cui sono a mia notizia almeno due esemplari. I nummi invece di cui un solo esemplare è a me noto, o quelli la cui esistenza, quantunque da me non vedute, è constatata, assumono il segno R4. Se tuttavia io dovetti rimanermi incerto sulla esistenza effettiva di un pezzo, vi apposi il segno del [I[dubbio]I] (?).

[T5] Tavola sinottica delle monete de' Possedimenti Veneziani descritte ed illustrate in quest'opera.

Colonne 1 Nome della moneta 2 Epoca 3 Peso in k. 4 Peso in gr. 5 Titolo in peggio p. marca k. 6 Valore in lire ven. 7 Valore in soldi 8 Valore in denari 9 Grado di rarità

1 2 3 4 5 6 7 8 9 [Bo[I. DALMAZIA ED ALBANIA]Bo]. 1. Tornese di Dalmazia 1410 3 2 912 - - 4 R4 2. Liretta 1664 13 3. 1/2 350 1 - - Q 3. Da otto 1664 5 2. 1/5 350 - 8 - Q 4. Da quattro 1664 2 3. 1/10 350 - 4 - R 5. Gazzetta 1690 38 - rame - 2 - C 6. Gazzetta 1706 33 3. 9/17 rame - 2 - C 7. Gazzetta 1730 29 2. 2/13 rame - 2 - C 8. Soldo 1690 19 - rame - 1 - C 9. Soldo 1706 16 3. 13/17 rame - 1 - C 10. Soldo 1730 14 3. 1/13 rame - 1 - C 11. Leone Mocenigo di A. Mocenigo II. 1706 56 - 450 4 - - Q 12. Mezzo detto 1706 28 - 450 2 - - Q 13. Quarto detto 1706 14 - 450 1 - - Q 14. Ottavo detto 1706 7 - 450 - 10 - Q 15. Sedicesimo detto 1706 3 2 450 - 5 - ? 16. Galeazza di Alvise Pisani 1736 92 2. 2/3 144 7 6 8 Q 17. Mezza detta 1736 46 1. 1/3 144 3 13 4 Q 18. Quarto detta 1736 23 2/3 144 1 16 8 Q 19. Bagattino di Sebenico 1485 9 - rame o ottone - - 1 C 20. detto di Zara 1491 8 3 rame o ottone - - 1 R 21. detto di Traù 1492 9 2 rame o ottone - - 1 R2 22. detto di Spalato 1491 7 3 rame o ottone - - 1 Q 23. detto di Lesina 1493 7 2 rame o ottone - - 1 R3 24. Grossetto di Cattaro 1423 5 - 60 - 2 8 R3 25. detto 1627 ? - 238 - 2 8 R4 26. Mezzo Grossetto di Cattaro col S. Marco 1548 2 2 120 ? - 1 4 R2 27. detto col leone 1567 2 2 120 ? - 1 4 R3 28. detto collo stemma 1597 ? - ? - 1 4 R4 29. d. scemato nel titolo 1627 ? - 443 - 1 4 R4 30. Quattrino (?) di Cattaro senza lo stemma 1451 5 a 6 - 1092 ? - - 2 R2 31. detto collo stemma 1488 7 2 1092 ? - - 2 Q 32. Moneta colle iniziali Z e M 1638 8 3 1098 ? - 1 2 Q 33. Follare di Cattaro di peso eccedente 1485 20 3 rame - - 2/3 R4 34. Follare comune di Cattaro 1569 6 - rame - - 2/3 R 35. Grossetto di Scutari 1423 ? 5 - 60 - 2 8 R2 36. Bagattino di Antivari 1490 ? 6 3 rame - - 1 R [Bo[II. LEVANTE VENETO]Bo]. 37. Tornese di Andrea Dandolo 1350 ? 3 - 912 - - 4 R4 38. Tornese di Giovanni Gradenigo 1355 3 - 912 - - 4 R3 39. Tornese di Giovanni Dolfin 1356 3 - 912 - - 4 R4 40. Tornese di Lorenzo Celsi 1361 3 - 912 - - 4 R2 41. Tornese di Marco Corner 1365 3 - 912 - - 4 R 42. Tornese di Andrea Contarini 1368 3 - 912 - - 4 C 43. Tornese di Michele Morosini 1382 3 - 912 - - 4 R3 44. Tornese di Antonio Venier 1382 3 - 912 - - 4 C 45. Tornese di Michele Steno 1400 3 - 912 - - 4 R 46. Tornese di Tommaso Mocenigo 1414 3 - 912 - - 4 R3 47. Tornese di Francesco Foscari 1424 3 - 912 - - 4 R3 48. Tornese di Agostino Barbarigo 1487 2 2 912 - - 4 R 49. Tornese di Leonardo Loredan 1505 2 2 912 - - 4 R 50. Grossetto per navigare 1498 6 3.51/55 60 - 4 - R 51. Da 30 tornesi di Antonio Priuli 1618 18 3 1050 ? - 2 - R 52. Simile colla iscrizione greca 1618 17 3 1050 ? - 2 - Q 53. Simile di Giovanni Corner I 1625 16 - 1050 ? - 2 - Q 54. Da 32 tornesi di Antonio Priuli 1618 18 3 1050 ? - 2 1.3/5 R 55. Da 4 soldi dello stesso doge 1618 23 3 1050 ? - 4 - R4 56. Da 60 tornesi di Giovanni Corner I 1625 32 - 1050 ? - 4 - C 57. Da 15 tornesi dello stesso doge 1625 8 - 1050 ? - 1 - Q 58. Piastra di Francesco Contarini 1623 130 - 60 7 - - R4 59. Reale dello stesso doge 1623 130 - 60 7 - - R4 60. Reale di Francesco Erizzo 1645 ? - ? ? - - R4 61. Leone di Francesco Morosini 1688 131 - 300 6 16 - R2 62. Leone di Silvestro Valier 1694 131 - 300 6 16 - R 63. Leone di Giovanni Corner II 1709 131 - 300 6 16 - R2 64. Mezzo leone di Francesco Morosini 1688 65 2 300 3 8 - R4 65. Simile di Silvestro Valier 1694 65 2 300 3 8 - R2 66. Simile di Giovanni Corner II 1709 65 2 300 3 8 - R4 67. Quarto di leone di Francesco Morosini 1688 32 3 300 1 14 - R4 68. Quarto di leone di Silvestro Valier 1694 32 3 300 1 14 - R2 69. Quarto di leone di Giovanni Corner II 1709 32 3 300 1 14 - R4 70. Ottavo di leone di Francesco Morosini 1688 16 1.1/8 300 - 17 - R3 71. Gazzetta per le Isole e per l'Armata 1688 38 - rame - 2 - Q 72. Soldo simile 1688 19 - rame - 1 - Q 73. Gazzetta per l'Armata e la Morea 1688 38 - rame - 2 - Q 74. Soldo simile 1688 19 - rame - 1 - Q 75. Gazzetta per Corfù, Cefalonia e Zante 1730 29 2. 1/13 rame - 2 - Q 76. Soldo simile 1730 14 3. 1/13 rame - 1 - Q 77. Tallero di Francesco Loredan 1755 138 - 190 11 - - R 78. Mezzo tallero dello stesso doge 1755 69 - 190 5 10 - R2 79. Tallero di Marco Foscarini 1762 138 - 190 11 - - R2 80. Mezzo tallero dello stesso doge 1762 69 - 190 5 10 - R2 81. Tallero vecchio di Alvise Mocenigo IV. 1766 138 - 190 11 - - R2 82. Mezzo detto 1764 69 - 190 5 10 - R2 83. Quarto detto 1765 34 2 190 2 15 - R4 84. Tallero nuovo dello stesso doge 1768 138 - 190 10 - - Q 85. Simile di Paolo Renier 1779 138 - 190 11 - - C 86. Mezzo detto di Paolo Renier 1780 69 - 190 5 10 - C 87. Quarto detto 1780 34 2 190 2 15 - C 88. Ottavo detto 1780 17 1 190 1 7 6 C 89. Tallero nuovo di Lodovico Manin 1789 138 - 190 11 - - C 90. Mezzo detto 1789 69 - 190 5 10 - C 91. Quarto detto 1790 34 2 190 2 15 - C 92. Ottavo detto 1790 17 1 190 1 7 6 C [Bo[III. CANDIA]Bo]. 93. Soldini 2. 1/2 1632 25 - rame - - 8 C 94. Soldino 1632 10 - rame - - 3.1/5 C 95. Gazzetta doppia di Fr. Erizzo 1645 20? - 1098 - 4 - R4 96. Simile di Fr. Molin 1647 28 3 1098 - 4 - R3 97. Gazzetta dello stesso doge 1647 19 2.25/59 1098 - 2 - R2 98. Soldo dello stesso 1647 9 3.12/59 1098 - 1 - R2 99. Moneta Grimani 1648 25 - rame 1 - - R 100. Ossidionale da lire 10 1650 arb. - rame 10 - - R3 101. detta da lire 5 1650 arb. - rame 5 - - R2 102. Gazzetta 1658 34 - rame - 2 - C 103. Soldo 1658 17 - rame - 1 - C [Bo[IV. CIPRO]Bo]. 104. Carzia di Francesco Venier 1554 2 2 1060 - - 2 R3 105. Simile di Girolamo Priuli 1559 2 2 1060 - - 2 R3 106. Bisante ossidionale 1570 arb. - rame - ? ? C 107. Da X … [I[Aes argenti]I] 1571 14 - ? - ? ? R4 [Bo[V. TERRAFERMA VENETA]Bo]. 108. Bagattino di Treviso 1492 8 2 rame - - 1 R 109. detto di Padova ecc. 1443 2 3,05 1088 - - 1 Q 110. detto di Padova e Verona 1491 8 - rame - - 1 Q 111. Quattrino per Vicenza e Verona 1498 3 0,67 972 - - 4 R4 112. Obolo per Vicenza e Verona 1498 3 0,67 1092 - - 1.1/3 R4 113. Quattrino di Bergamo 1589 5 - 1075 - - 4 R4 114. detto di Ravenna 1442 1 3.1/2 768 - - 4 R2 115. detto di Rovigo 1442 2 1 768 - - 4 R3