Legnaggi, onde scendete, degni; il Cielo

Secondi i desir vostri: Scorga, e regga

Benigno i piedi, e le man vostre Giove,

Tu vedi, ò Porzia, in che periglio posta

Del tuo consorte la salute sia.

Or di mestier t’è preparar il petto

A colpi della morte, s’egli avviene,

Che’l Ciel (sia lunge ogni sinistro augurio)

Contrasti a generosi suoi disegni.

O libera convien, che viva, ò chiugga