— Charlie? Che io sappia no. Perché?
— Mi domandavo solo se fosse stato a Chicago.
— No, non potrebbe pagarsi un biglietto fino a Chicago. E poi non è stato lui.
— Dove non è stato lui?
— A commettere i tre delitti dello Squartatore. Il nostro nuovo sceriffo, Lanny Pedersen, ne parlava al bar l’altra sera. Logicamente tutti noi abbiamo osservato la coincidenza del nostro Squartatore con questo, anche se il nostro era morto, e io ho domandato a Lanny di Charlie, se non poteva essergli venuta qualche idea da quel che aveva visto, o roba del genere, e ha detto che ci aveva pensato anche lui, ma che aveva già controllato che Charlie non era stato fuori città, interrogando i suoi vicini in Cuyahoga Street. Lo hanno visto tutti i giorni e per quasi tutto il giorno è stato a dipingere o a scolpire nel cortile.
Sweeney bevve un altro sorso. — E questo Pell — insisté — siete sicuro che Charlie lo abbia ucciso? Voglio dire, il colpo non lo avrà preso in faccia in modo da renderlo irriconoscibile?
— No, la faccia è rimasta intatta. Nessun dubbio sull’identità, anche ammesso che non bastassero l’uniforme insanguinata e tutto il resto. Il colpo lo ha preso nel petto, perché deve aver sentito Charlie avvicinarsi ed essersi voltato. Un colpo nel petto che gli ha fatto un buco da metterci dentro la testa.
Sweeney concluse: — Grazie lo stesso. Pensavo che potessero esserci dei legami con il nostro caso dello Squartatore — e si alzò — ma sembra improbabile, dato che Charlie ha un alibi e gli altri implicati sono tutti morti. E, in ogni caso, voi ci avreste pensato anche prima di me. A ogni modo, vi ringrazio.
Aspettò che Henderson avesse lavato i bicchieri e avesse gettato la bottiglia vuota nel secchio della spazzatura, poi scese con lui al bar. Quando la moglie di Henderson uscì dal banco, lasciando il posto al marito, li fissò attenta e Sweeney comprese che le precauzioni di Henderson con i bicchieri e la bottiglia erano state inutili. Se anche non avesse trovato la bottiglia, avrebbe saputo con certezza che ce n’era stata una.
Nel bar si trovavano solo quattro clienti, e Sweeney, sentendosi infelice per l’esito della sua inchiesta, offrì da bere a tutti, prima di andarsene. Personalmente, si accontentò di una birra.