Non era poi troppo difficile. Una bionda magnifica, vestita di verde chiaro con un cane che sembrava uscito da un romanzo di James Oliver Curwood. Dopo cinquanta metri aveva trovato altre due persone che l’avevano notata.
E infine, sulla stessa via, arrivò alla sua meta: un tabaccaio non solo aveva visto la ragazza e il cane, ma li aveva scorti entrare nella casa di fronte. — Proprio quella là, con il cartello stanze ammobiliate. — Sweeney entrò in quella casa: accanto all’uscio c’era un campanello con una scritta che diceva: Suonate per la portinaia. E Sweeney suonò.
La portinaia era una donna grossa e sciatta con un occhio storto. Le maniere dolci con lei non potevano avere efficacia e sembrava anche meno rude di quanto fosse in realtà. Sweeney tirò fuori il portafoglio e ne estrasse un biglietto da venti dollari in maniera da mostrarle la figura nell’angolo. — Vorrei parlare con la signora che ha affittato una stanza questo pomeriggio tardi. Quella col cane.
La donna non mostrò la minima esitazione nel prendere la banconota. La fece scomparire nella scollatura, in un seno così abbondante che Sweeney si domandò se le sarebbe riuscito di ritrovarla senza una lunga opera di ricerca. — Ha preso una stanza al secondo piano — rispose. — La porta in faccia alla scala.
Sweeney la ringraziò e trasse dal portafoglio un’altra banconota dello stesso valore. La donna stese la mano, ma lui non gliela diede. — Vorrei sapere i particolari: che cosa vi ha detto e che cosa ha fatto dopo essere arrivata qui.
— Che cosa volete da lei? E chi siete?
— Non importa, va bene. Vado su addirittura a parlarle — disse Sweeney e cominciò a infilare il biglietto nel portafoglio.
La donna allora parlò molto rapidamente. — È arrivata nel pomeriggio tardi e ha chiesto una stanza. Io ho detto che non teniamo cani e lei ha detto che avrebbe pagato extra e che il cane era educato, così le ho dato la stanza. Non aveva bagaglio e neppure una giacca o un cappello.
— Per quanto ha detto che si sarebbe fermata?
— Non lo sapeva, ma ha detto che avrebbe pagato per tutta la settimana senza badare a quanto si sarebbe fermata.