— La luce nell’atrio era spenta — rifletté Sweeney.
— Lo Squartatore era nascosto ai piedi delle scale, vicino alla porta del retro, e molto probabilmente era fuori della porta stessa, tenendola socchiusa. Quando ha sentito i passi di lei nell’atrio, è saltato dentro e l’ha colpita. Ma il cane è balzato sull’assassino, che è dovuto scappare, sbagliando quasi tutto il colpo, per sfuggire al cane.
— Può andare — disse Sweeney — non gli doveva essere difficile scorgere la figura di lei che veniva dall’esterno, o alla luce dei lampioni, mentre per lei l’aggressore non è apparso che come un’ombra. La questione vera è questa: aspettava proprio Iolanda Lang o avrebbe assalito chiunque fosse entrato?
Carey si strinse nelle spalle. — Tutti e due i casi sono possibili. Cioè, dato che quella è l’abitazione della Lang poteva essere in attesa di lei al suo ritorno dall’ultimo spettacolo. D’altra parte, se appena fosse stato al corrente delle sue abitudini, doveva sapere anche della presenza del cane, mentre, a quanto pare, non l’aveva previsto. Ma può darsi che anche essendone a conoscenza, pensasse di poterla colpire e poi fuggire prima che il cane avesse il tempo di intervenire. In questo caso, l’assassino ha sbagliato i calcoli.
— La ragazza torna a casa ogni sera alla stessa ora?
— Regolarmente ogni notte. Recita nell’ultimo spettacolo tutte le sere; soltanto il sabato e la domenica sera finisce più tardi, ma non torna mai a casa subito, a quanto ha dichiarato. Spesso si ferma all’“El Madhouse”, il club dove lavora, non so se lo conosci. — Sweeney fece segno di no. — E qualche volta va a bere o va in giro fino alle tre. Oppure dopo la rappresentazione ha qualche appuntamento ed esce: una donna come lei non è mai sola, se non ha voglia di esserlo.
— Chi si occupa del fatto, al giornale?
— Horlick, che andrà in vacanza lunedì. Non so a chi lo affiderà Walter dopo la sua partenza.
Sweeney sorrise. — Senti, Joe, vuoi farmi un favore enorme? Io voglio occuparmene, ma non posso essere io a suggerirlo a Walter. Tu invece puoi parlargliene alla prima occasione. Suggeriscigli che io sono il più adatto a occuparmene, dato che ho assistito alla scena e che alla partenza di Horlick, visto che io riprendo il lavoro proprio lunedì, può benissimo venirmi affidato il seguito. A te darà retta, mentre se lo domandassi io mi direbbe di no, magari soltanto per mostrare la sua autorità.
— Certo che posso farlo, Sweeney. Però devi documentarti sugli altri casi e informarti dalla polizia: c’è una squadra speciale distaccata per l’affare dello Squartatore, che non si occupa di altro. La dirige l’ispettore Bline della squadra omicidi. Il laboratorio di criminologia sta analizzando tutto quello che hanno in mano, ma in verità non hanno molto.