E Sweeney disse: — Contento che vi sia piaciuto.

— Non ho detto che mi è piaciuto — replicò Greene — ho detto che è veramente un buon articolo. È diverso.

— Ma in questo caso particolare — insisté Sweeney — dove sta la differenza?

Doc appoggiò i gomiti sul banco e unì le punte delle dita, rispondendo con aria saggia: — Signor Sweeney, qualcuno può gustare profondamente la descrizione di una donna, qualcun altro può non divertirsi affatto a leggerla. Per esempio, nel caso che la donna sia sua moglie.

— Iolanda Lang è vostra moglie?

— No — rispose l’uomo — io vi portavo semplicemente un esempio, come voi avevate chiesto. Avete già ordinato qualcosa?

Sweeney assentì e Greene, guardando il cameriere, alzò un dito: quello arrivò portando la birra-con-uovo di Sweeney e un bicchiere da whisky per Greene. Quando il bicchiere fu riempito, Sweeney cautamente trasse una mano di tasca e appoggiò le punte delle dita sul banco, poi, con cura, così da non mostrarne il tremito, le spinse lungo il bordo, e infine verso il bicchiere, mentre sorvegliava quegli occhi che sembravano tanto enormi dietro le grosse lenti.

Il sorriso di Greene era scomparso, ma ora riapparve, mentre egli alzava il bicchiere. — Alla vostra cattiva salute, Sweeney.

Le dita di Sweeney si erano aggrappate al bicchiere. — Alla vostra, Doc. — E con la mano ormai ferma alzò il boccale e mandò giù un sorso. Quando ebbe deposto il bicchiere, trasse di tasca anche l’altra mano: la crisi era passata e non tremava più.

Disse, con intenzione: — Forse voi sareste lieto di farmela peggiorare, la salute, Doc. Se volete provare, sarà una gioia compiacervi.