— Sono stato contento che vi siate comportato così — rispose Sweeney.

— Perché? Così potrete attaccarmi sul “Blade” con la coscienza tranquilla?

— Non per questo. Per quanto ne so io, voi non meritate nessun attacco, per il modo con cui avete condotto l’inchiesta. Ma ora posso tenervi testa con la coscienza tranquilla.

Bline corrugò la fronte. — Non potete negare l’evidenza, Sweeney. Che cosa significa tenermi testa? — Si piegò in avanti, improvvisamente attento. — Avete forse notato qualcosa, ieri notte, in State Street, di cui non avete parlato nell’articolo? Avete riconosciuto forse qualcuno o avete visto qualcosa di sospetto? Se è così…

— No. Su questo ho detto la verità e nient’altro che la verità. Cioè, se occupandomi della faccenda e facendo i miei interrogatori e le mie ricerche ho messo le mani su qualcosa che voi non avete osservato, è affar mio. Almeno fino a quando io non abbia raccolto abbastanza da battervi nel risolvere il caso.

Bline disse: — Decidiamo subito e qui come stanno le cose. Mi date la vostra parola d’onore di rispondere sinceramente a una domanda?

— Se risponderò, sarà sinceramente. Purché la domanda non sia per caso se io sono lo Squartatore!

— No. Se lo siete, non posso aspettarmi una risposta sincera. Perciò vi pongo la domanda, supponendo che non lo siate. Ma, perdio, vi assicuro, Sweeney, che se non mi rispondete, “Blade” o non “Blade”, vi schiaffo dentro e vi faccio sputare tutto. E lo stesso succederà se mi raccontate una storia. Voi avete scoperto o presumete di scoprire chi sia lo Squartatore? Di vista o di nome, potete sospettare di qualcuno?

— No, con esattezza no. Tranne Doc Greene, e per lui non ho un briciolo di prove, se non che vorrei che fosse lui.

Bline si riappoggiò allo schienale della sedia, esclamando: — Allora, va bene. Ho tutto un gruppo di uomini alle mie dipendenze per questo lavoro e in più ho l’intero corpo di polizia pronto a dare una mano. Se voi avete trovato qualcosa che noi non abbiamo visto, è un vostro gioco. È facile che vi procuri un coltello nello stomaco, ma anche questo è affar vostro.