Null’altra pianta, che facesse fronda
o indurasse, vi puote aver vita,
però che alle percosse non seconda.
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Venimmo poi in sul lito diserto,
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Quivi mi cinse sì come altrui piacque:
o maraviglia! ché qual egli scelse
l’umile pianta, cotal si rinacque
Subitamente là onde la svelse.”