"Quando sara sabato sera, quando?
Quando sara domenica mattina,
Che vedrò l'amor mio spasseggiando,
Che vedrò quella faccia pellegrina,
Che vedrò quel bel volto, e quel bel viso,
O fior d'arancio côlto in paradiso!
Che vedrò quel bel viso e quel bel volto,
O fior d'arancio in paradiso côlto!"
So all the summer long they play at love; but with October Beppino must go to the Maremma with the herds, and she thinks over this as the time draws near—
"E quando io penso a quelle tante miglia,
E che voi, amor mio, l'avete a fare,
Nelle mie vene il sangue si rappiglia,
Tutti li sensi miei sento mancare;
E li sento mancare a poco a poco,
Come la cera in sull'ardente foco:
E li sento mancare a dramma, a dramma,
Come la cera in sull'ardente fiamma."
"Come volete faccia che non pianga
Sapendo che da voi devo partire?
E tu bello in Maremma ed io 'n montagna!
Chesta partenza mi farà morire...."
And at last she watches him depart, winding down the long roads—
"E vedo e vedo e non vedo chi voglio,
Vedo le foglie di lontan tremare.
E vedo lo mio amore in su quel poggio,
E al piano mai lo vedo calare.
O poggio traditor, che ne farete?
O vivo o morto me lo renderete.
O poggio traditor, che ne farai?
O vivo o morto me lo renderai."
Then she dreams of sending a letter in verses, which recall, how closely, the Swallow song of "The Princess"—
"O Rondinella che passi monti e colli,
Se trovi l'amor mio, digli che venga;
E digli: son rimasta in questi poggi
Come rimane la smarrita agnella.
E digli: son rimasta senza nimo
Come l'albero secco senza 'l cimo.
E digli: son rimasta senza damo,
Come l'albero secco senza il ramo.
E digli: son rimasta abbandonata
Come l'erbetta secca in sulle prata."
At length she sends a letter with the help of the village scrivener, and in time gets an answer—