Giunge tardi alla magione e inganna Calimena e Girafone suoi genitori sopra il motivo del suo ritardo; il tenero padre finse non avvedersi della passione del figlio ed esortollo a fuggire l' amore delle Ninfe come pericoloso, adducendoli in esemplo la vendetta presa da Diana con Mugnone suo genitore trasmutato in fiume per un tale delitto. Non curò il giovane gli avvertimenti del vecchio, nè l' esempio del nonno, e non avendo non che sfogata neppure sopita la sua fiamma per mezzo dei disprezzi istessi e delle repulse di Mensola che lo fuggiva, ma prendendo augurio di poter sodisfare le pazze brame dal sacrifizio fatto a Venere, che gli comparve scoprendoli la maniera d' ingannare la sua Ninfa ritrosa risolve di tutto azzardare per sodisfazione di sua follia. Prende ancor esso le spoglie e le divise di Ninfa, e trovata Mensola con la comitiva delle altre ingannandole tutte et infingendosi verginella si mette con esse a tirar dardi e a saettar per giuoco. Delusa Mensola scorre i boschi ed i monti di Fiesole con chi le tende le più terribili insidie.
Elle eran già tanto giù per lo colle
Gite, che eran vicine a quella valle
Che due monti divide——
Non furon guari le Ninfe oltre andate
Che trovaron due Ninfe tutte ignude
Che in un pelago d' acque erano entrate
Dove l' un monte con l' altro si chiude
E giunte li s' ebber le gonne alzate
E tutte quante entrar nell acque crude.