[281] Ibid., cap. xiv. p. 57.

[282] Amorosa Visione, ed. cit., cap. xiv. p. 59.

[283] Ibid., cap. xxxiii. p. 135.

[284] Ibid., caps. xl-xliv. For an explanation consult Crescini, op. cit., pp. 114-41.

[285] Ibid., cap. xlv. p. 151

[286] "Ecco dunque," says Crescini (op. cit., p. 136), "il fine della mirabile visione: mostrare che Madonna Maria è dal poeta ritenuta un essere celeste sceso dall' alto alla salute di lui, che errava perduto e sordo a' consigli delle ragione fra le mondane vanità. Per farsi degno dell' amore di lei e delle gioie di questo amore, egli ormai seguirà una virtù finora negletta, la fortezza resisterà, cioè alle passioni e alle vanità mondane; e così per l' influsso morale della sua donna procederà sulla strada faticosa, che mena l' uomo al cielo."

[287] He borrows from Brunetto Latini's Tesoretto (ca. 1294) certain inventions and moral symbols. Cf. Dobelli, Il culto del B. per Dante (Venezia, 1897), pp. 51-9.

[288] But see Landau, op. cit. (Ital. Trans.), p. 155.

[289] Note the beautiful names Boccaccio always found; especially the beautiful women's names. We shall find this again in the Decameron.

[290] Crescini, op. cit., p. 154.