Di mia libertà.

Ah libero omai
Dal giogo abborrito,
Sull’ara tua stessa
Crollata, depressa,
Innalzo pentito
L’altar d’Amistà.

1813.

B.

Versi d’Amore

Dal tuo leggiadro viso

Il mio destin dipende:
D’ugual desio mi accende

Il tuo desio.

Dal labbro tuo soltanto

Ha questo labbro il riso: