«Se siamo con voi?» Si avvicinò a Kenniston, e disse: «Noi, umanoidi, abbiamo combattuto questa battaglia per lungo tempo. Credi che vogliamo ritirarci ora?»

Gli occhi felini di Magro scintillavano. Non parlò nemme­no, ma si limitò a fare un cenno di assenso col capo.

Jon Arnol disse allora, eccitato: «Il mio incrociatore spa­ziale è ora attraccato al porto Sud, qui vicino. Non ci vorrà molto per giungere alle mie officine, nelle montagne.»

«Verrò anch’io...» disse Lal’lor.

«No» lo interruppe Gorr Holl «tu, vecchio mio, rimar­rai qui a fare da copertura. Dirai a chiunque che siamo anda­ti a far visitare la città a Kenniston.»

«Benissimo, Gorr» sospirò Lal’lor. «Ma cercate di es­sere prudenti... tutti voi.»

Lasciarono così l’alloggio di Kenniston. Mezz’ora più tar­di, l’incrociatore spaziale di Arnol fendeva la notte, diretto al­l’altra faccia di Vega Quattro.

18

Fatale ritorno

Un’altra notte era sopraggiunta. Sotto vivide, ignote stelle, i picchi neri delle montagne sembravano guardare accigliati la scena di febbrile attività che si svolgeva sul piccolo alto­piano.