Il sistema di razionamento funzionava bene, disse. Non c’era pericolo alcuno di patire la fame, perché la coltivazione idroponica sarebbe stata presto iniziata. Potevano perciò vi­vere a Nuova Middletown anche indefinitamente, se neces­sario.

«Il dottor Hubble» aggiunse poi «vi esporrà ora ciò che le squadre di esplorazione hanno trovato in Nuova Mid­dletown.»

Hubble fu conciso. Insistette sul fatto che gli originari abi­tanti di Nuova Middletown avevano lasciato la città delibera­tamente.

«Si sono presi i loro effetti personali, i libri, i vestiti, gli apparecchi più piccoli, gli strumenti e i mobili. Le cose che hanno lasciato erano tutte cose troppo massicce per essere facilmente trasportate; tra queste ultime ci sono rimaste, fra l’altro, alcune macchine che riteniamo fossero azionate ato­micamente, ma che debbono essere studiate con gran cura prima di cercare di rimetterle in attività. Riteniamo che ci di­verrà possibile, col tempo, l’utilizzazione di tutta questa at­trezzatura.»

Il sindaco Garris si alzò prontamente per aggiungere: «E almeno uno di questi apparecchi è ora pronto per l’uso! Il si­gnor Kenniston è riuscito a rimettere in funzione una delle radiotrasmittenti qui esistenti, per cui comincerà a trasmet­tere appelli per collegarci con gli altri popoli della Terra.»

Un grande applauso scoppiò istantaneamente da parte de­gli abitanti di Nuova Middletown. Kenniston appena sciolta l’adunanza, si trovò assediato da cittadini eccitati che gli fa­cevano mille domande. Dovette perciò confermare quanto aveva annunciato il sindaco, aggiungendo che avrebbe subi­to iniziato a lanciare appelli per radio.

Tuttavia, quando riuscì a trovarsi solo con Hubble, il suo viso era corrucciato.

«Garris non avrebbe dovuto annunciare una cosa simile! Questa gente è matematicamente sicura che riusciremo pre­sto a parlare con altre città popolate!»

Anche Hubble parve preoccupato.

«Sono così sicuri che vi siano altri uomini viventi sulla Terra... che, per loro, l’unica vera difficoltà è quella di metter­si in contatto con loro.»