— Purtroppo non si poté giungere ad altra conclusione… allora.
Come se stesse frugando nei propri ricordi, la signora Brunner si era fatta pensierosa quando riprese: — Naturalmente allora non ebbi alcun sospetto su Lance, ma adesso mi chiedo se non si valse di lui.
— Eppure Phyllis amava suo padre!
— Certamente, e ritengo possibile che abbia amato anche voi. È appunto quanto sto cercando di dirvi, signor Morrow. Non siatene addolorato, non odiatela. Siete troppo giovane per permettere che la vostra vita sia rovinata.
In generale, nessuno si preoccupava molto della vita di Casey Morrow, e, quando capitava, lui non riusciva a frenare un moto di sospetto. Avrebbe voluto esprimere il proprio pensiero, ma lo sguardo angosciato della signora Brunner pareva impedirglielo, per cui borbottò soltanto: — Non sono più tanto ingenuo.
— Forse no, forse nessuno è ingenuo a questo punto. Man mano che s’invecchia si ama supporre che un tempo il mondo fosse innocente e bello, che la gente fosse più buona, più riconoscente; ma non basta a renderlo vero. Del resto, nessuno di noi è molto diverso dal suo prossimo. Certuni sono semplicemente più fortunati.
— E più furbi — aggiunse Casey.
— Già, più furbi. A questo proposito, avete una rivoltella?
Tutta la conversazione era stata fonte di stupore per Casey, ma il suo sbigottimento di fronte a questa domanda era visibile.
— Immaginavo che non l’aveste — aggiunse la signora Brunner.