— Forse Gorden è stato ucciso da un’altra arma.
Casey sorrise. Maggie proprio non capiva. Gorden era stato ucciso dalla Luger perché fin dall’inizio era stabilito che andasse così.
— Ora vi do qualcosa da bere.
Brava Maggie, ne aveva proprio bisogno.
Si era imbattuto in lei per caso, come faceva sempre. Gli era mancato il tempo di prendere cappello e impermeabile perché le porte del corridoio già si socchiudevano, e la gente additava il suo appartamento. Del resto che importavano pioggia, nevischio e neve in questo gelido mondo?
— Su, bevete — ammonì Maggie, tendendogli un mezzo bicchiere di whisky. — E toglietevi quella giacca bagnata. State battendo i denti.
Non si tolse la giacca, ma ingollò il whisky in un sorso, traendone conforto. Maggie non capiva che non era la temperatura a farlo tremare in quel modo. — Avreste dovuto vedere la faccia di Gorden quando la rivoltella ha fatto cilecca — disse.
— Forse si era inceppata.
— Può darsi anche che fosse stata scaricata a sua insaputa. Non capite? Lei non aveva più bisogno di Gorden. Aveva finito il suo sporco compito e a lei non occorreva più, come non le occorrevo più io. Adesso tutto è a posto: il vecchio è morto, Phyllis eredita, Gorden è liquidato e io ho un biglietto di sola andata per la sedia elettrica. Magnifico! Quanto sono valutati sul mercato i creduloni?
— Sedete!