— Non vi è sembrato strano… sangue sulla mia giacca?
— No, potevate aver avuto una rissa.
— Senza neppure uno sgraffio?
— Non vi ho esaminato! Dove volete arrivare?
Volle afferrare il giornale, ma non era ancora il momento, e Casey glielo impedì, dicendo: — Ve lo darò soltanto quando mi avrete ascoltato. Prima dovete sentire la mia versione, che corrisponde alla verità.
Le riferì i fatti per filo e per segno, così come si erano svolti. Il bar, gli ultimi due dollari sul tavolo, la ragazza, il suo aspetto, la sua conversazione… le cose pazzesche che aveva detto… — Siamo poi usciti insieme, o per lo meno così mi dicono. A questo punto la mia memoria non funziona più.
— So che gli uomini scarseggiano — fece Maggie lentamente — ma non sapevo che le ragazze andassero in giro con la dote nella borsetta…
Tacque, fissando con gli occhi sbarrati la pila di banconote, che Casey aveva posato sul tavolo di cucina. Nel suo sguardo divampava la curiosità.
— Li ho trovati nella tasca dell’impermeabile pochi minuti dopo essere uscito da qui stamattina — spiegò Casey. — Sono proprio cinquemila, come aveva detto lei.
Maggie mormorò: — Non capisco.