— Dal legno. Bisogna scaldare il legno, noi abbiamo il faggio e la betulla che sono i legni più indicati, in ambiente privo d’aria.
— Ancora distillazione, eh?
Renthaler scrollò le spalle. — Oh, non sarà facile, ma c’è più senso a lavorare in questo campo che in altri. I vantaggi delle materie plastiche sul vetro dovrebbero essere abbastanza palesi.
— Ne sono sicuro.
— Vostra moglie avrebbe diritto di poter avere dei piatti di plastica!
Devan rise. — Che anacronismo, pensate! Allo stato primitivo in cui siamo, pensare alle materie plastiche!
— Se possiamo avere semi di soia, grano e cotone, siamo a posto, signor Traylor.
— In più modi, vorrei dire, Walter.
— Sto progettando il polistirene, il cloruro, il rayon, la gomma sintetica. Sarà meraviglioso poterli lavorare!
Negli occhi di Renthaler, Devan scoprì la stessa espressione che aveva vista negli occhi del dottor Van Ness. Espressione fatta di ottimismo, di curiosità, di interesse e di pazienza. Sì, fintanto che c’erano uomini simili, si poteva sperare nell’Ago. Devan ne era sicuro.