— Noi non possiamo per forza di cose avere gli occhi sul mondo intero — spiegò Sudduth — ma cerchiamo nei nostri limiti di agire nel piccolo mondo che ci circonda. Le forze della legge e dell’ordine potrebbero anche permettervi di condurre delle persone a una cosa grave quale il loro annullamento completo, ma io, come Gran Direttore del nostro Lavoro di Salvezza degli uomini, proprio non posso permetterlo, tanto più così vicino alla mia Missione.
— Fermate la macchina nel nome del Gran Direttore — rincarò Sorella Abigail.
— Nel nome del Capo Supremo! Nel nome della Gloria!
— Basta, Sorella — disse Sudduth.
— Non possiamo fermarla — Devan insistette.
— Per di qui! — Il poliziotto si riscosse e aprì la porta.
— Il Gran Direttore ha ordinato di fermarla — continuò Blaine, con gli occhi lampeggianti e il viso sconvolto. Si incamminò dietro a Devan.
— Ehi, voi, venite qui — lo richiamò l’agente prendendolo per un braccio e sospingendolo verso la porta.
— Male ve ne incorrerà — furono le ultime parole di Sudduth.
— Non potete disobbedire al Capo! — gridò istericamente la donna.