— Lo spero. Anche voi avete creduto a un sogno?

Betty annuì. — Avete cercato di muovervi?

— Sì, ma non ci sono riuscito, non sento le estremità.

— Forse staremmo più al sicuro standocene qui. — Socchiuse gli occhi che brillarono.

Era tiepida e lo guardava attentamente. Gli si avvicinò e lo baciò dolcemente sulla bocca. Poi si mise a sedere.

Lui la guardò rimanendo disteso, con una sensazione di calore sulle labbra.

— Come si sta? — chiese.

— Non è certo una giornata estiva — rispose, rabbrividendo al freddo del mattino. — Non vedo nessuno — aggiunse — non che ne provi desiderio.

Pure l’uomo si alzò a sedere.

Il cielo era azzurro e il sole più caldo di quanto pensasse. Poteva vedere il lago e il dolce pendio di una collina erbosa.