— Solo cinque. E forse attorno c’è qualche altra fantastica scoperta da fare.
— Sarà ciò che vedremo — disse Orcutt — ma, ritornando all’argomento di prima, abbiamo cercato di suddividere il lavoro in gruppi. Infatti abbiamo bisogno di gente che raccolga la legna, di altri che facciano programmi per il giorno dopo, e così via.
“Avevamo già iniziato questa nostra organizzazione quando saltò fuori Eric Sudduth a recriminare contro la nostra trasgressione al ‘Volere di Dio’, che se noi non Gli avessimo disubbidito, non saremmo qui. E continuò su questo tono, proclamandosi messo di Dio e incitando i presenti a seguirlo. Rimase lì coi suoi adepti sino a sera, attorno al fuoco e quindi se ne andò trascinando con sé una trentina di persone. Credo che non ne avremo nessuna noia, almeno fino a che Eric Sudduth e i suoi accoliti non saranno affamati o vinti dal freddo. Ma sentite, Dev, non c’è nulla che possiate fare per noi? Pescare o cacciare?”.
— Ma io non ho visto alcun animale qui in giro, finora — rispose Devan. — Siete sicuri che ve ne siano?
— Sono tutti fuggiti — disse Basher — quando mi videro apparire, ma torneranno. Vi stupiranno, quando li vedrete.
— E perché?
— I conigli non sono proprio conigli. Le loro orecchie non sono così lunghe e le loro code così corte. Più simili a code di gatto.
— Ma si potranno cacciare?
— È quello che vedremo.
— Basher è vissuto cibandosi di muschio e licheni. Non è riuscito a pescare nulla. Adesso che siamo organizzati, vedrete che riusciremo a far tutto.