[1027] De’ Doveri de’ principi neutrali verso i principi guerreggianti, e di questi verso i neutrali. Naples, 1782.

[1028] “Mi parrebbe peraltro ragionevole, che senza attendere a vedere se in atto tenga il Sovrano del territorio construtta taluna torre o batteria, e di qual calibro di cannoni la tenga montata, si determinasse fissamente, e da per tutto la distanza di tre miglia dalla terra, come quella, che sicuramente è la maggiore ove colla forza della polvere finora conosciuta si possa spingere una palla, o una bomba,” p. 432.

[1029] Précis du Droit des Gens moderne de l’Europe, fondé sur les Traités et l´Usage, Göttingen, 1789, Liv. iv. c. iv. In an earlier work, Primæ Lineæ Juris Gentium Europæarum, published at Göttingen in 1785, the three-league limit is omitted. After speaking of ports, bays, and straits, he says, “Neque minus in genere eæ maris partes, quæ territorio proximæ sunt (mare proximum vocant) et tormentorum in limite terræ constitutorum ictui subsunt, censentur esse in dominio gentis terræ dominæ, et pro parte territorii habentur.”

[1030] “Sur la mer voisine en général jusqu’à la portée du canon placé sur le rivage; c. a. d. jusqu’à trois lieues du rivage,” p. 189. He also speaks elsewhere of the range of guns being equivalent to three leagues; but it would appear that the terms “miles” and “leagues” were sometimes used indifferently and carelessly (see Bluntschli, p. 682), and three leagues was far beyond the range of guns in Von Marten’s time.

[1031] Sistema universale dei Principj del Diritto marittimo dell’ Europa. Florence, 1795-96. The work was translated into French in 1801—Système Universel de Principes du Droit Maritime de l’Europe—and revised, enlarged, and republished in 1805.

[1032] [See p. 574].

[1033] “Giacchè essa sola è, secondo me, il giusto ed unico mezzo, che potrebbe servire di norma per fissare una volta il mare territoriale sempre combattuto, e non ancora deciso, o almeno non stabilito come si dovrebbe in un pubblico Trattato tra le Potenze marittime,” i. 75.

[1034] “La distanza di tre miglia dalla Terra come quella, che senza dubbio è la maggiore, dove colla forza della polvere a fuoco finora cognita si possa spingere una palla o una bomba,” p. 76.

[1035] Répertoire de Jurisprudence.

[1036] [See p. 571].